Proposta di un modello di risk analysis per la valutazione ed il controllo del rischio di infezioni nosocomiali nelle unità di terapia intensiva

Le infezioni nosocomiali rappresentano nel mondo una problematica di rilevante interesse a causa della morbilità e mortalità associata nonché delle problematiche correlate all’aumentata incidenza di infezioni da microrganismi resistenti alla terapia antibiotica. I pazienti ricoverati nelle unità di terapia intensiva (UTI) risultano a maggior rischio di sviluppare una infezione nosocomiale sia a causa delle condizioni cliniche severe dei pazienti che dell’esposizione a metodologie diagnostico-terapeutiche strumentali e procedure invasive utilizzate. Inoltre, i tassi di resistenza antibiotica dei microrganismi rilevati nelle UTI risultano essere significativamente maggiori sia di quelli presenti nella popolazione generale che di quelli presenti in altre unità operative ospedaliere. In tale contesto risulta molto importante attivare sistemi di sorveglianza delle infezioni nelle UTI; che tuttavia, da soli, non permettono di identificare sistematicamente tutti i fattori che intervengono nella caratterizzazione del rischio. La sorveglianza, infatti se da un lato permette di verificare l’efficacia delle misure preventive adottate, dall’altro non consente di identificare sistematicamente eventuali carenze di ordine tecnico, organizzativo, procedurale, di igiene e di formazione del personale, che possono rappresentare rilevanti criticità nel sistema di gestione della prevenzione delle infezioni in Il progetto si propone di predisporre ed applicare un sistema di valutazione del rischio di infezione in UTI correlato ai fattori identificati attraverso il sistema di risk analysis e mirato al contenimento del rischio.

Il testo del progetto (PDF: 74 Kb)

 

Partner

Sardegna

Finanziamento

Euro 345.000

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Stefania Iannazzo

Per la Regione Sardegna: Rosa Cristina Coppola