Analisi delle attività della rete dei consultori familiari per una rivalutazione del loro ruolo con riferimento anche alle problematiche relative all’endometriosi

I Consultori Familiari (CF), istituiti con legge nazionale 405/1975, costituiscono un esempio unico di servizio multidisciplinare a tutela della salute della donna, dell’età evolutiva e delle relazioni di coppia e familiari. L’implementazione dei CF nel corso dei decenni ha seguito un percorso non lineare ed è stata disomogenea sul territorio nazionale anche a causa di riferimenti normativi diversificati, di specificità territoriali di tipo organizzativo, di diverse dotazioni di risorse umane ed economiche e mancanza di obiettivi operativi appropriati e misurabili dal punto vista della sanità pubblica. I CF, concepiti sin dalla loro istituzione come servizi facilmente accessibili e capaci di entrare in relazione con le diverse tipologie di utenti, comprese quelle che esprimono un disagio sociale o una specifica fragilità come i migranti o gli adolescenti, devono fronteggiare oggi nuovi bisogni emergenti in una società in continua trasformazione dal punto di vista socio-culturale prendendo in carico, ad esempio, la problematica delle adozioni e del sostegno alla genitorialità oltre a fronteggiare nuove emergenze di tipo sanitario come l’infertilità, la prevenzione e la diagnosi precoce dell’endometriosi. Si rende pertanto necessario ripensare il ruolo dei CF alla luce dei bisogni emergenti della popolazione e nel rispetto dei principi costitutivi. Un programma di riqualificazione dei consultori, senza trascurare le richieste che l’utenza presenta spontaneamente ai servizi, dovrebbe privilegiare l’attività programmatica scientificamente definita, armonizzandosi con gli interventi svolti dagli altri servizi socio-sanitari presenti sul territorio. Tutto questo costituisce un obiettivo ambizioso che necessita da una fase propedeutica di conoscenza dello stato attuale , pertanto obiettivo del progetto è quello di mappare la rete dei CF, rilevare i modelli organizzativi e analizzare le attività svolte, anche identificando le buone pratiche, per promuovere una rivalutazione del loro ruolo in relazione ai bisogni della società di oggi.

Il testo del progetto (Pdf: 317 Kb)

Ente: Iss

Euro: 60.000,00