In bella vista - Uso prudente degli antibiotici

In occasione della Giornata europea sull’uso consapevole degli antibiotici ( European antibiotic  awareness day 2022  - E aad ), che si è celebrata come ogni anno il 18 novembre nell’ambito della Settimana mondiale sulla consapevolezza dell’antimicrobico resistenza ( World antimicrobial awareness week 2022 - Waaw ) dal 18 al 24 novembre, il ministero della Salute, in collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Oecd), ha organizzato l’evento Giornata europea e Settimana mondiale per l’uso prudente degli antibiotici. L’incontro, che ha visto anche la partecipazione delle Regioni e Province autonome, si è posto l’obiettivo di descrivere la situazione dell’antimicrobico resistenza (Amr) in Italia nel contesto europeo e globale, rilanciare l’impegno del ministero per contrastare il fenomeno attraverso il nuovo “Piano nazionale di contrasto all’antibiotico resistenza (Pncar) 2022-2025”, ed evidenziare le buone pratiche dell’esperienze regionali.

Il programma dell’evento ha previsto diversi interventi su numerose tematiche:

  • i trend aggiornati al 2021 sul consumo di antibiotici e l’Amr nei Paesi dell’Eu/Eea pubblicati negli ultimi rapporti dell’Ecdc
  • la situazione globale sulle infezioni correlate all’assistenza (Ica) e l’Amr con un focus sui Paesi del G7 nel rapporto Oms/Ocse 2022 e il country profile dell’Italia
  • le raccomandazioni Aifa sugli usi ottimali degli antibiotici: usarli meglio, usarli meno
  • il nuovo Pncar 2022-2025 e la strategia veterinaria nel futuro Pncar
  • l’impatto delle Ica e dell’uso non prudente degli antimicrobici sulla programmazione sanitaria e ospedaliera
  • il finanziamento della ricerca nell’ambito dell’antibiotico terapia
  • call to action dei Paesi del G20 per il contrasto all’Amr anche nell’ambito di un futuro trattato internazionale sulla pandemie
  • i nuovi dati delle sorveglianze nazionali sull’antibiotico resistenza (Ar) e gli enterobatteri resistenti ai carbapenemi (Cre), coordinate dall’Iss.

L’ Eaad 2022 , promossa dall’Ecdc, e il Waaw 2022 , promossa dall’Oms, l’Organizzazione mondiale per la salute animale (Woah), l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNep), hanno lanciato due slogan per la campagna di sensibilizzazione 2022: “Prevenire insieme l’antimicrobico resistenza” e “Antimicrobici – maneggiare con cura”.
L’uso prudente degli antimicrobici, in particolare degli antibiotici, rappresenta un elemento fondamentale per contrastare l’insorgenza dei batteri resistenti e aiutare a preservare l’efficacia di questi farmaci affinché possano essere utilizzati anche dalle generazioni future.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario il coinvolgimento di tutti e in tutti i settori, secondo l’approccio one health che, riconoscendo che la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi è interconnessa, promuove una visione sistemica della salute e l’applicazione di un metodo multidisciplinare, intersettoriale e coordinato per affrontare i rischi potenziali o già esistenti che hanno origine all’interfaccia tra la salute umana, quella degli ecosistemi e degli ambienti antropizzati.

Alcuni dati
In Europa, gli ultimi dati del rapporto dell’Ecdc Assessing the health burden of infections with antibiotic-resistant bacteria in the Eu/Eea, 2016-2020, confermano che il numero di casi di infezione da batteri resistenti agli antibiotici è in aumento. Ogni anno, circa 33.000 persone muoiono per un’infezione legata a batteri antibiotico resistenti. Il carico delle infezioni e l’impatto sulla salute sono paragonabili a quelli dell’influenza, della tubercolosi e dell’Aids messe insieme.
A livello globale, invece, nel 2019 sono stati stimati quasi 5 milioni di decessi associati all’Amr, di cui circa 1.3 milioni attribuibili direttamente a batteri resistenti.
In Italia, dall’ultimo rapporto dell’Iss Ar-Iss: sorveglianza nazionale dell’antibiotico-resistenza. Dati 2021, risulta che nel 2021 le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per gli 8 patogeni sotto sorveglianza (Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Enterococcus faecalis and Enterococcus faecium, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa and Acinetobacter spp.) si mantengono elevate.
Ugualmente, i dati del rapporto dell’Iss Cre: sorveglianza nazionale delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi. Dati 2021, confermano la larga diffusione in Italia delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi (Cre), soprattutto in pazienti ospedalizzati.
Anche l’Aifa ha partecipato alla campagna 2022 sull’uso consapevole degli antibiotici con lo slogan “L’abuso di antibiotici danneggia la salute del paziente, delle generazioni future e del pianeta”, evidenziando che ogni anno in Italia circa 11.000 persone muoiono a causa di infezioni che non possono essere curate.

Diventa, quindi, essenziale migliorare la comprensione e la consapevolezza del fenomeno anche attraverso una comunicazione efficace e mirata ai pazienti, agli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacisti e veterinari), agricoltori e policy maker.

L’Amr rappresenta una seria minaccia per l’uomo ed è uno dei principali problemi di sanità pubblica. È stata definita una pandemia silente che va affrontata a livello globale rafforzando la cooperazione e il coordinamento delle azioni tra i vari Paesi attraverso l’European one health action plan against antimicrobial resistance (Amr) e il Global action plan on antimicrobial resistance (Gap).

Il Piano di prevenzione nazionale (Pnp) 2020-2025, nel macro obiettivo 5 (Ambiente, clima e salute), rafforza la visione one health, in particolare nel contrasto efficace all’Amr e all’emergenza di epidemie e pandemie che trovano origine nelle manomissioni e nel degrado degli ecosistemi con conseguenti trasferimenti di patogeni (spillover) dalla fauna selvatica a quella domestica, e successiva trasmissione all’uomo.

ll Ccm ha finanziato diversi progetti sul contrasto all’Amr e sull’approccio one health. Per maggiori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm

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Ultimo aggiornamento:
29 novembre 2022