Influenza 2022-2023
Come ogni anno, il 6 luglio 2022 il ministero della Salute, in accordo con l’Iss, ha emanato la circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2022-2023, con le più recenti indicazioni dell’Oms sulla composizione dei vaccini antinfluenzali.
Per il secondo anno consecutivo la pandemia di Covid-19 e le conseguenti misure di contenimento e mitigazione hanno ridotto drasticamente a livello globale la circolazione dei virus influenzali e i casi di sindromi simil-influenzali (influenza-likeillness, Ili). Dai dati riportati dall’Oms la percentuale di positività ai test per virus influenzali, nel periodo compreso tra settembre 2021 e gennaio 2022, è stata inferiore al 3%.
Dato che in queste ultime due stagioni meno persone sono state esposte a virus respiratori stagionali, quali l'influenza e il virus respiratorio sinciziale, l'immunità della popolazione potrebbe essere diminuita con il rischio di osservare focolai rilevanti, specialmente se causati da ceppi nuovi o introdotti di recente. Di conseguenza, nonostante l'attività dell'influenza stagionale sia bassa, la prosecuzione della vaccinazione annuale contro l'influenza è ancora fondamentale per assicurare una certa immunità nella popolazione.
Nella riunione annuale, svoltasi il 25 febbraio 2022, l’Oms ha raccomandato la nuova composizione vaccinale per la stagione 2022/2023 elencando i virus da inserire nella formulazione quadrivalente e trivalente:
Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo
- A/Victoria/2570/2019 (H1N1) pdm09-like virus
- A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus
- B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria)
- B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)
- nel caso dei vaccini trivalenti, è raccomandato l’inserimento del ceppo B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria), in aggiunta ai due ceppi di tipo A.
Vaccini ottenuti su colture cellulari o ricombinanti
- A/Wisconsin/588/2019 (H1N1) pdm09-like virus
- A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus
- B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria)
- B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)
- Nel caso dei vaccini trivalenti, è raccomandato l’inserimento del ceppo B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria), in aggiunta ai due ceppi di tipo A.
Tutti i vaccini antinfluenzali disponibili in Italia sono stati autorizzati dall’Ema e dall’Aifa. Un riassunto delle caratteristiche dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia è riportato sul sito dell’Aifa.
La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza. L’Oms e il Piano nazionale prevenzione vaccinale (Pnpv) 2017-19 riportano, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale:
- il 75% come obiettivo minimo perseguibile
- il 95% come obiettivo ottimale negli ultra65enni e nei gruppi a rischio.
Gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza sono:
- riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte
- riduzione del rischio di trasmissione a soggetti ad alto rischio di complicanze o ospedalizzazione
- riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità.
Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non hanno controindicazioni al vaccino. Nei bambini di età inferiore ai 6 mesi, il vaccino antinfluenzale non è sufficientemente immunogenico e pertanto non conferisce una protezione sufficiente. Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Infatti, per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane.
L’Oms ha raccomandato di riconsiderare la priorità dei gruppi a rischio per la vaccinazione antinfluenzale durante la pandemia di Covid-19 per i seguenti motivi:
- assicurare un controllo ottimale dell'influenza tra i gruppi ad alto rischio di forme gravi di Covid-19 e di influenza. Il ricovero in strutture sanitarie potrebbe aumentare il rischio di esposizione a Sars-CoV-2 e il successivo sviluppo di forme gravi di Covid-19
- diminuire gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri per influenza
- ridurre l'assenteismo tra gli operatori sanitari e di altri servizi essenziali per la risposta a Covid-19
- assicurare la gestione e l'uso ottimale dei vaccini contro l'influenza stagionale potenzialmente limitati in tutto il mondo.
Gruppi a rischio con la massima priorità
- operatori sanitari
- adulti anziani
- donne in gravidanza
- persone con patologie di base
- bambini.
Poiché permane una situazione pandemica di Covid-19, è opportuno raccomandare la vaccinazione antinfluenzale nella fascia di età 6 mesi - 6 anni, anche al fine di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani.
Inoltre, a causa della circolazione di Sars-CoV-2, si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.
Le Regioni e PP.AA., per assicurare che la copertura vaccinale sia la più alta possibile, con il coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, attiveranno, nei confronti delle persone idonee alla vaccinazione, azioni di offerta attiva di provata efficacia. È richiesta, inoltre, la realizzazione di iniziative volte a promuovere fortemente la vaccinazione antinfluenzale di tutti gli operatori sanitari, in tutte le occasioni possibili. I benefici del vaccino tra tutti i gruppi raccomandati dovrebbero essere comunicati attraverso campagne di informazione e educazione della popolazione e la vaccinazione resa accessibile il più facilmente possibile.
I dati definitivi di copertura vaccinale del vaccino antinfluenzale inviati dalle Regioni e PP.AA. vengono pubblicati regolarmente sul sito del ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=it aliano&id=679&area=influenza&menu=vuoto).
Fino a oggi i dati delle dosi di vaccino antinfluenzale somministrate alla popolazione target sono stati gestiti attraverso il sistema informatizzato di registrazione predisposto dall’Iss. L’istituzione dell’Anagrafe vaccinale nazionale (Avn) del ministero della Salute permetterà nella stagione 2022-2023 di raccogliere i dati dei soggetti vaccinati anche per i vaccini antinfluenzali. A tale scopo è attualmente in corso un confronto tra i dati raccolti dai due sistemi per valutarne la coerenza e completezza. Se l’esito di tale valutazione sarà positivo, per la stagione 2022-2023 sarà operativa l’Avn anche per i vaccini antinfluenzali. In alternativa si continuerà a utilizzare il consueto portale dell’Iss.
Per la registrazione delle dosi di vaccino antinfluenzale e per i rispettivi denominatori sono disponibili due schede on line ad hoc (la scheda cartacea è in Allegato 1 e 2) al seguente indirizzo web: https://www.iss.it/site/FLUFF100/login.aspx.
I dati informatizzati saranno inseriti nella piattaforma web dalle Regioni, in via provvisoria, entro e non oltre il 31 gennaio 2023 e in via definitiva entro e non oltre il 15 aprile 2023. Si sottolinea l’importanza di raccogliere e di registrare sull’apposita scheda on line sia il dato delle dosi di vaccino (per nome commerciale) effettuate sia la popolazione eleggibile alla vaccinazione.
L’Ecdc stima che ogni anno, in Europa, si verificano dai 4 ai 50 milioni di casi sintomatici di influenza e che 15.000/70.000 cittadini europei muoiono ogni anno di cause associate all'influenza. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di età superiore ai 65 anni, specialmente tra quelli con condizioni cliniche croniche di base. Nel nostro Paese l'influenza e la polmonite sono classificate tra le prime 10 principali cause di morte.
In Italia la sorveglianza dell’influenza si avvale di diversi sistemi di monitoraggio che fanno capo all’Iss con il contributo del ministero della Salute e il supporto delle Regioni e PP.AA.:
- InfluNet-Epi
- Influnet-Vir
- Monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza confermata.
Ogni anno, durante la stagione influenzale (novembre-aprile), gli organismi di sorveglianza pubblicano le loro analisi settimanali sui dati epidemiologici e virologici attraverso i seguenti bollettini:
-
FluNews-Italia
Rapporto periodico che integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza delle sindromi influenzali: casi gravi (monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza confermata), Sismg (sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera), InfluWeb (sistema di sorveglianza via web delle sindromi influenzali), InfluNet-Epi (sistema di sorveglianza epidemiologico delle sindromi influenzali), InfluNet-Vir (sistema di sorveglianza virologico dell’influenza). -
InfluNet
È il sistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza coordinato dal ministero della Salute con la collaborazione dell’Iss, del Centro interuniversitario per la ricerca sull’influenza (Ciri), dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, della rete dei laboratori periferici per l’influenza e degli Assessorati regionali alla Sanità. Pubblica settimanalmente i risultati della sorveglianza a partire dalla 42° settimana alla 17° settimana dell’anno seguente.
Infine, durante l’attuale fase inter-pandemica (periodo tra le pandemie influenzali), il Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu) 2021-2023, prevede, oltre alla normale attività di sorveglianza epidemiologica delle Ili e virologica dell’influenza, anche la fase in cui sviluppare attività di preparedness rafforzando le capacità di identificazione, prevenzione e risposta a virus influenzali emergenti a potenziale pandemico.
Per approfondire:
- la circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2022-2023
- la composizione vaccinale per la stagione 2022/2023
- il PanFlu 2021-2023
- il Pnpv 2017-19
- il sito dell’Aifa e dell’Ema
- il portale tematico Influenza e i dati di copertura vaccinale del ministero della Salute
- l’Avn sul sito del ministero della Salute
- la sezione influenza sul sito EpiCentro
- i bollettini FluNews-Italia e InfluNet sul sito EpiCentro
- il portale della sorveglianza InfluNet
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