Inquinamento atmosferico e salute

In occasione del 14°General meeting della Global alliance against chronic respiratory diseases (Gard), che si è svolto a ottobre 2021, è stata redatta una Dichiarazione sulla necessità urgente di aria pura, a supporto delle nuove linee guida (Aqgs) sulla qualità dell’aria pubblicate dall’Oms a settembre 2021 che forniscono nuove evidenze sui rischi per la salute associati anche a livelli bassi di inquinamento atmosferico.
Il documento, in linea con claim della Gard “Un mondo dove tutti possano respirare liberamente” e in accordo con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sdgs), esorta le istituzioni nazionali e internazionali ad adottare urgentemente politiche efficaci per ridurre le fonti di inquinamento atmosferico a beneficio della salute di tutte le popolazioni.

Secondo i dati pubblicati nel 2020 dallo studio Global burden of disease, l'inquinamento atmosferico esterno (“outdoor”) e interno (“indoor”) sono stati responsabili, insieme, di circa il 12% di tutte le morti nel 2019. L’inquinamento atmosferico si colloca attualmente al quarto posto tra i principali fattori di rischio di malattia e di mortalità globale, preceduto da tabacco, ipertensione, e rischi alimentari per gli uomini, e da ipertensione, rischi alimentari e iperglicemia a digiuno per le donne.

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Ultimo aggiornamento:
28 dicembre 2021