Progetto “FooDia-Net”

Il 2 novembre 2021 si è tenuto il webinar conclusivo del progetto Ccm Definizione e implementazione di un modello operativo innovativo di task shifting per promuovere l’engagement e la literacy alimentare nella prevenzione del Diabete Mellito e delle sue complicanze: il protocollo FooDia-Net (programma Ccm 2018).
Durante l’evento sono stati presentati i risultati raggiunti e approfonditi gli elementi del progetto utili a delineare le possibilità di “riprogettare” il percorso di cura del paziente diabetico e gli strumenti a disposizione per integrare il protocollo sperimentato, implementando i servizi nel contesto regionale.
L’incontro, inoltre, è stato l’occasione per esplorare eventuali strategie che il ministero della Salute potrà mettere in campo per promuovere l’utilizzo della piattaforma FooDia-Net.

L’obiettivo del progetto, che ha visto coinvolte cinque regioni italiane (Lombardia, Lazio, Toscana, Marche e Puglia) con il coordinamento dell’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale - AReSS Puglia, è stato quello di sperimentare strumenti e contenuti digitali per la promozione di due fattori fondamentali per prevenire l’insorgenza e le complicanze del diabete mellito (DM) di tipo 2: l’alfabetizzazione alimentare e il sostegno alla consapevolezza dei pazienti che ne soffrono sull’importanza di assumere un ruolo proattivo nella gestione della propria patologia.
In particolare, è stato sperimentato un modello operativo innovativo di task shifting (protocollo FooDia-net) finalizzato a promuovere una più efficace gestione multi-professionale e inter-settoriale della prevenzione del DM di tipo 2 e delle sue complicanze mediante l’implementazione di iniziative di educazione alimentare e di supporto all’engagement dei pazienti. 

Obiettivi specifici del progetto

Obiettivo specifico 1: creazione di un tavolo inter-regionale e intersettoriale degli enti partner.
Obiettivo specifico 2: compiere una mappatura, censimento e ricognizione strategica delle risorse professionali presenti sul territorio e dedicate alla prevenzione del DM e/o delle sue complicanze in ottica di task shifting.
Obiettivo specifico 3: compiere una mappatura, censimento e ricognizione strategica delle risorse “laiche”, cioè con riferimento alle associazioni di cittadini/pazienti e familiari coinvolti in iniziative di prevenzione del DM e/o delle sue complicanze.
Obiettivo specifico 4: ideare, co-progettare e sperimentare un modello operativo innovativo e sostenibile di task shifting (protocollo FooDia-net) per la promozione della literacy alimentare e dell’engagement nella prevenzione del DM e/o delle sue complicanze.
Obiettivo specifico 5: sviluppo di una piattaforma cloud e GDPR compliant che supporti le azioni del progetto e l’archiviazione dei dati di ricerca.
Obiettivo specifico 6: diagnosticare in modo sistematico i livelli di literacy alimentare e di engagement nella prevenzione e promozione di stili di vita salutari della persona con DM.
Obiettivo specifico 7: formazione dei formatori.
Obiettivo specifico 8: formazione allargata al team (task shiftee) e alla rete laica (associazioni di cittadini, pazienti e familiari).
Obiettivo specifico 8: piloting, implementazione e monitoraggio dell’ecosistema di azioni di task shifting (protocollo FooDia-Net) nei territori coinvolti nel progetto.

Il protocollo FooDia-Net consiste in un percorso operativo con finalità di educazione terapeutica e di counselling motivazionale erogato attraverso una piattaforma web (FooDia-net) sviluppata durante il progetto con lo scopo principale di promuovere la prevenzione secondaria del DM di Tipo 2 attraverso:

  • la promozione della food literacy, cioè la conoscenza del paziente relativa alle proprietà nutrizionali dei singoli alimenti
  • l’engagement, cioè la predisposizione motivazionale ed emotiva del paziente a prendersi cura in prima persona della sua salute e del suo stile di vita, favorendo al contempo l’utilizzo di approcci integrati alle cure per la riprogettazione dei percorsi anche nel senso dell’innovazione digitale.

Nel modello operativo sperimentato, il task shifting è stato reso possibile grazie a un processo di formazione “a cascata” che ha permesso di ridistribuire compiti di educazione terapeutica e counselling motivazionale a un team più allargato di operatori, anche laici (diabetologo, medico di medicina generale, psicologo, farmacista, oculista, neurologo, pediatra di famiglia, infermiere, dietista, insegnanti, pazienti, famigliari, cittadini).
FooDia-Net e i suoi incoraggianti risultati si configurano dunque come un approccio integrato alle cure, testando strumenti aggiuntivi rispetto a quelli a disposizione per la presa in carico del paziente con diabete.

Il DM rappresenta una delle patologie croniche a più ampia diffusione nel mondo ed è previsto che le persone affette da questa patologia aumenteranno a livello globale da 400 milioni a 600 milioni entro il 2035 . Tale aumento risulta particolarmente marcato nei Paesi industrializzati. In Italia, attualmente, vivono almeno 3 milioni di persone con DM. Sotto il profilo economico, il diabete costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca.

Segnaliamo che il 14 novembre 2021, come ogni anno, si è celebrata la Giornata mondiale del diabete (World Diabetes Day 2021) promossa dall’International Diabetes Federation.

Ricordiamo che l’Italia ha partecipato a due importanti Join action impegnate nella lotta alle malattie croniche: Chrodis e Chrodis Plus. L’obiettivo è stato di identificare i migliori approcci per la prevenzione e la cura di queste patologie, con un focus sulla promozione della salute, la multimorbosità e la gestione del diabete.

Per approfondire:

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Ultimo aggiornamento:
29 novembre 2021