Sicurezza delle cure

Il 17 settembre 2021 si è svolta la Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti (World Patients Safety Day, Wpsd), promossa dall’Oms per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza dei pazienti nei processi di cura e promuovere un’azione globale per prevenire e ridurre i danni nell’assistenza sanitaria.

Il tema di questa edizione si è focalizzato sulle “cure materne e neonatali sicure” in considerazione dei rischi a cui molte donne e neonati sono ancora esposti a causa di un’assistenza sanitaria non sicura, in particolare durante il parto, quando si verificano la maggior parte dei danni. Situazione che l’emergenza sanitaria di Covid-19 ha ulteriormente aggravato.

Dai dati dell’Oms risulta che ogni giorno circa 810 donne muoiono per cause prevenibili legate alla gravidanza e al parto. Inoltre, ogni giorno muoiono circa 6700 neonati, pari al 47% di tutti i decessi sotto i 5 anni e ogni anno 2 milioni di bambini nascono morti, di cui oltre il 40% durante il travaglio.

Gli obiettivi  del Wpsd sono stati:

  • aumentare la consapevolezza globale sui temi della sicurezza materna e neonatale, in particolare durante il parto
  • coinvolgere più parti interessate e adottare strategie efficaci e innovative per migliorare la sicurezza materna e neonatale
  • richiedere azioni urgenti e sostenibili da parte di tutte le parti interessate per aumentare gli sforzi e garantire cure materne e neonatali sicure
  • sostenere l'adozione delle migliori pratiche presso i punto di assistenza per prevenire rischi evitabili e danni a tutte le donne e ai neonati durante il parto.

In Italia, il ministero della Salute insieme con la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Iss, l’Aifa e l’Agenas ha celebrato la Terza Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita con un workshop dedicato alla competenza delle ostetriche come strumento per la gestione delle cure in ottica multi professionale, alla sicurezza dei farmaci e dei vaccini nell’attuale contesto pandemico, alle attività e prospettive di sviluppo del sistema per la sicurezza delle cure e alle sorveglianze coordinate dall’Iss a sostegno della sicurezza delle cure materne e neonatali.
Simbolo della giornata è stato l’illuminazione arancione di monumenti e strutture sanitarie.

Ricordiamo che  in occasione della 74° Assemblea mondiale della sanità è stato adottato il primo Piano d'azione globale per la sicurezza dei pazienti 2021-2030 (consulta il report) in cui  vengono delineate le azioni prioritarie che devono essere intraprese dalle parti interessate, e soprattutto, dalle strutture sanitarie di tutto il mondo per garantire un’assistenza sanitaria sicura ed eliminare i danni evitabili nelle cure. 

Per approfondire:

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Ultimo aggiornamento:
20 settembre 2021