Settimana Match it now!

In occasione della Giornata mondiale per la donazione del midollo osseo (World Marrow Donor Day, Wmdd), che si è celebrata il 18 settembre 2021, è partita anche la Settimana Match it now! (18-25 settembre 2021), l’evento nazionale dedicato alla donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Cse) promosso dal ministero della Salute, Centro nazionale trapianti (Cnt)Centro nazionale sangue (Cns)Registro italiano donatori di midollo osseo (Ibmdr) e dalle associazioni di volontariato Admo, Adoces e Adisco.
La principale modalità di reclutamento dei donatori nel corso della Settimana è la pre-iscrizione on line che richiede di compilare il form di registrazione presente sul sito dell’Ibmdr, Admo e Adoces e completare l’iscrizione presso uno degli oltre 250 centri donatori e poli di reclutamento dislocati sul territorio nazionale.
In tutta Italia, fino al 25 settembre, sono stati organizzati anche numerosi eventi in presenza per sensibilizzare e informare i cittadini sul tema della donazione del midollo osseo. In molte città sono stati allestiti degli stand in cui è possibile iscriversi all’Ibmdr e diventare donatore tramite prelievo salivare o di sangue, e anche consegnare i campioni di auto-raccolta salivare (progetto “Match at home”) per chi risiede in Liguria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte.

Il 20 e il 23 settembre sono previsti anche due incontri nazionali dedicati alla settimana “Match it now!”:

Ricordiamo che in occasione della Settimana “Match it now!” dello scorso anno è stata lanciata una nuova modalità di iscrizione al registro Ibmdr, chiamata “Match at home”, sperimentata già in altri paesi e che in Italia ha preso avvio da un progetto Ccm iniziato a novembre 2020. Questa procedura  consente al donatore di effettuare in modo guidato l'auto-prelievo indoor, cioè presso il proprio domicilio, del campione salivare sul quale sarà effettuata la tipizzazione Hla. Il donatore che si pre-iscrive sulla piattaforma on line verrà contattato da un sanitario per valutare l’idoneità alla donazione, e, se idoneo, gli sarà inviato a casa il kit per effettuare il prelievo del campione biologico. Il donatore procederà quindi all’auto prelievo del campione salivare, e potrà essere guidato da un sanitario collegato da remoto, o attraverso un tutorial appositamente preparato, oppure mediante istruzioni scritte fornite insieme al kit di prelievo. Infine, il donatore consegnerà il campione nel punto di raccolta più vicino (tra i luoghi prescelti ci sono anche le farmacie).

Il progetto Ccm  Reclutamento donatori volontari di cellule staminali emopoietiche da remoto e auto-raccolta del campione salivare a casa, noto come “Match at home”, è coordinato dal Centro nazionale trapianti (Cnt) e dal Centro nazionale sangue (Cns) dell’Iss. L’obiettivo è definire una nuova strategia per potenziare l'attività di reclutamento di nuovi e soprattutto giovani donatori di cellule staminali emopoietiche, necessità emersa in particolare nel corso del 2020, a causa della pandemia di Covid-19. Il progetto, in questa prima fase pilota, prevede il coinvolgimento dei registri regionali Ibmdr di 4 Regioni: Emilia Romagna, Piemonte, Liguria e Friuli Venezia Giulia.

Segnaliamo infine che da un’indagine realizzata su un campione di 1.500 ragazzi tra i 14 e i 25 anni  e condotta da Skuola.net per il Cnt emerge che oltre 3 su 4 hanno dichiarato di essere favorevoli alla donazione di midollo, solo il 3% si è detto contrario, mentre la parte restante (più di 1 su 5) ha ammesso di non conoscere l'argomento o di non essersi fatta ancora un'idea a riguardo. Circa l’80% vorrebbe conoscere o approfondire ulteriormente il funzionamento della procedura per mettersi al servizio di chi ne ha bisogno. Uno dei luoghi di riferimento per farlo, secondo i più, è quello che assorbe la maggior parte delle loro giornate: la scuola. Per il 78% sarebbe importante che in aula si affrontassero queste tematiche. Purtroppo, però, meno di 1 ragazzo su 4 racconta di aver potuto seguire una lezione di questo tipo (nella metà dei casi, peraltro, non alla presenza di un esperto ma di un loro docente).
La Settimana "Match it now! rappresenta quindi un’importante  occasione di informazione per i giovani, considerando anche l’impatto negativo della pandemia che ha quasi dimezzato il numero dei nuovi iscritti, l’anno scorso e quest’anno.

Scegliere di diventare donatore di Cse è un gesto di solidarietà che può salvare una vita. Solo 1 donatore su 100.000 è compatibile al 100% con chi è in attesa di trapianto e decidere di iscriversi all’Ibmdr è una scelta consapevole che tutela sia il donatore sia il ricevente. Chiunque può diventare un donatore di cellule staminale emopoietiche, da midollo osseo o da sangue periferico: basta avere tra i 18 e i 35 anni, godere di buona salute e pesare più di 50 kg. Un’altra fonte di Cse è rappresentata dal sangue del cordone ombelicale che è ricco di cellule staminali in grado di riprodursi qualora trapiantate in un organismo che ne sia stato privato a causa di patologie. La donna intenzionata a donare il sangue del cordone ombelicale può richiedere ulteriori informazioni alla banca di sangue cordonale della propria regione.

Per approfondire:

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Ultimo aggiornamento:
20 settembre 2021