Tavolo tecnico di lavoro sulle dipendenze

Istituito con decreto dirigenziale 20 aprile 2021 presso la Direzione generale della prevenzione – Ufficio 6, il Tavolo tecnico di lavoro sulle dipendenze si è insediato il 31 maggio 2021 ed è presieduto dal Direttore della Direzione generale della prevenzione sanitaria con il coordinamento dell’Ufficio 6 e dell’Ufficio 8.
Scopo del Tavolo tecnico è quello di redigere delle linee guida a livello nazionale sulle dipendenze con e senza sostanze (dipendenze comportamentali), come previsto dalla linea di supporto centrale n. 11 (Definizione di un Piano nazionale/Linee di indirizzo per le dipendenze) del Piano nazionale di prevenzione (Pnp) 2020-2025 che, ricordiamo, ha tra i macro obiettivi quello sulle Dipendenze e problemi correlati (macro obiettivo 2).
Il Pnp fa riferimento, tra l’altro, alla necessità di intervenire nella direzione di una maggiore integrazione tra i dipartimenti per le dipendenze e le unità operative di promozione della salute afferenti ai dipartimenti di prevenzione, implementando la collaborazione tra le diverse aree di intervento (dipendenze, salute mentale) e costruendo ampie reti interistituzionali e intersettoriali ai vari livelli (nazionale, regionale, locale) per una concreta adozione di strategie di comunità.
Al fine di supportare le Regioni nel condividere le buone pratiche validate da anni di esperienza, nonché di individuare nuovi strumenti utili a migliorare l’offerta al cittadino anche grazie all’esperienza maturata in seguito all’emergenza da Covid-19, l’obiettivo ultimo del tavolo tecnico è definire delle linee di indirizzo uniformi per la prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze, con particolare riguardo alla prevenzione primaria (universale, selettiva e indicata), secondaria (percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali – Pdta) e terziaria (riduzione del danno e limitazione dei rischi).

Come riportato nel decreto di nomina 31 maggio 2021, i componenti del Tavolo tecnico sono:

  • Rosaria Mariniello, Direzione generale della programmazione sanitaria – Ufficio V
  • Sergio Tedeschi, Direzione generale della digitalizzazione, dei sistemi informativi e di statistica
  • Roberta Pacifici e Dott. Emanuele Scafato, Centro Nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità (Iss)
  • Cinzia Romoli, Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali (Agenas)
  • Elide Tisi, Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci)
  • Angela Bravi, coordinatore Gruppo tecnico “sub area Dipendenze”, afferente all’Area assistenza territoriale, costituito presso la Commissione salute
  • Adele Di Stefano, Regione Lazio, designata dalla Commissione salute
  • Bettina Meraner, Provincia Autonoma di Bolzano, designata dalla Commissione salute
  • Paola Sacchi, Regione Lombardia, designata dalla Commissione salute
  • Maurizio D’Arpa, Regione Sicilia, designato dalla Commissione salute
  • Fabio Fuolega, Regione Veneto, designato dalla Commissione salute
  • Gianni Giuli, Regione Marche, designato dalla Commissione salute
  • Enrico Moratti, Regione Friuli Venezia Giulia, designato dalla Commissione salute.

Sul tema delle dipendenze, segnaliamo che il Ccm ha siglato e finanziato nel 2020 un accordo con l’Iss relativo all’avvio del progetto “Numeri verdi di utilità - Telefono Verde contro il Fumo (Tvf) 800 554088 e Telefono Verde per le problematiche legate al gioco d’azzardo (Tvnga) 800 558822: un progetto sperimentale”. Il programma Ccm 2020, infatti, ha previsto il proseguimento del sostegno ai telefoni verdi al fine di assicurare non solo un valido strumento di counselling di prevenzione ma anche di poter disporre di informazioni relative alle abitudini degli italiani su consumo di tabacco e sulla pratica del gioco d’azzardo.
Il progetto, coordinato dal Centro nazionale dipendenze e doping (Cndd) dell’Iss, intende sostenere i numeri verdi di utilità con le seguenti attività:

  • ampliamento delle attività del servizio, estendendolo in via sperimentale anche nelle ore pomeridiane
  • diversificazione dell’offerta del servizio, prevedendo un’attività di counselling telefonico proattivo, in termini di percorso della cessazione rivolto ai fumatori che vogliono smettere o che sono in ricaduta
  • produzione di materiali informativi e divulgativi e di “self-help” in formato digitale che favoriscano una sensibilizzazione alla tematica e fungano anche da strumenti di supporto per interventi di cessazione
  • monitoraggio dell’abitudine al fumo e al gioco d’azzardo nella popolazione italiana. Rilevazione dell’abitudine al gioco d’azzardo nella popolazione di 15 anni e più e focus sulle abitudini dei giovani studenti italiani (14-17 anni) rispetto a fumo e gioco d’azzardo.

La pandemia di Covid-19 ha reso più evidenti le difficoltà di coloro che, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno un rapporto con il gioco d’azzardo problematico o comunque a rischio di problematicità, e di coloro che sono in cura per il Disturbo da gioco d’azzardo. Per evitare la diffusione del contagio, infatti, è stato necessario imporre delle restrizioni come la limitazione degli spostamenti e il distanziamento sociale all’interno dei locali di rivendita aperti, e successivamente è stata sospesa tutta la raccolta del gioco presso le tabaccherie e gli esercizi abilitati, nonché delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati. In un contesto così delicato, gli esperti del Tvnga rappresentano una risorsa fondamentale per i giocatori d’azzardo e i loro familiari, aiutandoli a uscire da una condizione di solitudine e conflittualità e rendendoli consapevoli di non essere soli nell’intraprendere un percorso di cambiamento.

Ricordiamo che il Cndd opera per la prevenzione e il contrasto alle dipendenze, contribuendo alla conoscenza dei fenomeni dal punto di vista epidemiologico, all’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e al miglioramento degli interventi socioeducativi, attraverso specifici settori di ricerca, controllo, vigilanza, informazione, formazione e consulenza. Il Centro, inoltre, promuove lo sviluppo delle reti nazionali delle risorse sociosanitarie e partecipa come centro di riferimento nazionale al network europeo “Sistema di allerta precoce sulle nuove sostanze psicoattive”. Ospita, infine, il Centro dell’Oms per la ricerca e promozione della salute su alcol e problematiche alcol-correlate.

In aggiunta, ricordiamo che il ministero della Salute ha istituito l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave e il Sistema informativo nazionale dipendenze (Sind).

Il Ccm ha promosso e finanziato diversi progetti sul tema delle dipendenze, tra cui il programma nazionale Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari. Per ulteriori informazioni consultare la sezione I programmi e i progetti del Ccm

Per approfondire:

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Ultimo aggiornamento:
28 luglio 2021