Aria inquinata in classe?

Diversi studi evidenziano la stretta relazione tra esposizione a inquinanti indoor negli ambienti scolastici e la comparsa di sintomi respiratori e allergici che possono compromettere la qualità della vita dei bambini e la loro performance scolastica. Nuove conferme vengono dal progetto CCM Indoor-School, come verrà discusso lunedì 23 febbraio al workshop “Inquinamento atmosferico interno e salute nelle scuole italiane”.

In questi ultimi anni la Commissione Europea ha promosso e finanziato importanti progetti sull’inquinamento indoor nelle scuole, per migliorare le conoscenze in tale materia e favorire la riduzione dei casi di malattie respiratorie e asma infantile in Europa. Aderendo all’iniziativa europea, il Ministero della salute - attraverso il CCM - ha investito sul progetto triennale Indoor-School: “Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria degli scolari e degli adolescenti”.

All’interno del progetto, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, è stato condotto uno studio rappresentativo della realtà italiana sull’esposizione agli inquinanti indoor di alunni e personale scolastico delle scuole primarie e secondarie di primo grado e sulle relazioni esistenti tra tale esposizione e gli effetti sulla salute, con lo scopo di migliorare le conoscenze epidemiologiche in tale ambito e facilitare l’applicazione delle Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma, di cui all’Accordo in Conferenza Unificata del 18 novembre 2010. In tutto sono state coinvolte 10 unità operative del Nord, Centro e Sud della penisola e le scuole di 7 Regioni italiane: Lombardia, Friuli, Toscana, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia.

I risultati, che verranno presentati nel corso del workshop, riaffermano le evidenze epidemiologiche di precedenti studi sia nazionali che europei e forniscono un quadro conoscitivo sulla qualità dell’aria nelle scuole italiane e i relativi rischi per la salute respiratoria degli studenti. Inoltre, forniscono delle solide evidenze rispetto ai vantaggi che può offrire una strategia di promozione della salute nelle scuole, garantendo ambienti salubri e sicuri e una vasta gamma di programmi per l’educazione e l’informazione del personale scolastico, studenti e famiglie. 

Proprio questo aspetto, cioè di come migliorare la qualità dell’aria negli ambienti scolastici alla luce delle evidenze epidemiologiche, sarà il tema della tavola rotonda del workshop che vedrà la partecipazione di esperti e  rappresentanti del Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Ministero dell’Ambiente.

Il workshop

Programma (PDF: 388 Kb)

Dove si svolge

Auditorium Biagio D’Alba

Ministero della Salute

Via G. Ribotta 5, Roma

Per informazioni

tel. 06 49902585 | e-mail: direzione.crivib@iss.it

tel. o6 59943331 | e-mail: g.cipolletta@sanita.it

Per saperne di più…
Il progetto CCM Indoor-school

Ultimo aggiornamento:
16 febbraio 2015