Pnp 2010-2012: le fasi

L’Intesa Stato Regioni del 7 ottobre 2010 (pdf 204 kb) ha prorogato al 15 gennaio 2011 la scadenza per la trasmissione dalle Regioni al Ccm dei Piani regionali di prevenzione (Prp ) deliberati entro il 31 dicembre 2010.

I Prp elaborati sono frutto del percorso di condivisione di metodologie, conoscenze, strumenti e risorse, portato avanti da ministero della Salute-Ccm e Regioni con il supporto tecnico scientifico del Cnesps e l’avvio della Comunità di pratica.

Il monitoraggio e la valutazione

Secondo l’Intesa del 29 aprile 2010 (pdf 292 kb), il Ccm deve certificare l’avvenuto raggiungimento degli obiettivi previsti dai Prp ai fini dell’erogazione delle somme vincolate al raggiungimento delle finalità del Piano (ai sensi dell'articolo 1, comma 34 della Legge 7 dicembre 996. n. 66 e successive integrazioni).

A tal fine, per il primo anno di vigenza del Pnp - ovvero il 2010 - verrà effettuata una valutazione ex ante, specificatamente finalizzata a verificare che i Prp adottati dai competenti organi regionali rispettino i prerequisiti previsti dall’Intesa (continuità rispetto ad obiettivi e linee di intervento del Pnp 2005-2007; copertura di tutte le macroaree e di un numero congruo di linee di intervento del Pnp; messa a regime dei sistemi di sorveglianza previsti nel Pnp) e siano coerenti rispetto a criteri di correttezza metodologica e contenutistica.

Per gli anni successivi (2011 e 2012), oggetto di valutazione saranno, invece, lo stato di avanzamento nell’attuazione degli interventi programmati dalle Regioni e i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi dichiarati nei Prp.

Principi, criteri, modalità, procedure e tempistica della valutazione sono esplicitati e condivisi con le Regioni all’interno del “Documento di valutazione dei Prp 2010-2012” (di prossima adozione mediante Intesa Stato Regioni).
Scarica il documento di valutazione dei Prp 2010-2012 (pdf 2,4 Mb).

Ultimo aggiornamento: 

7 febbraio 2011