Tumori, tabacco, salute

Il consumo di tabacco uccide circa 6 milioni di persone ogni anno, di cui 600 mila per fumo passivo. Senza un intervento efficace, l'Oms stima che entro il 2030 i decessi annuali attribuibili al tabagismo saliranno a circa 8 milioni e saranno concentrati soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito. L'edizione 2012 della Giornata mondiale senza tabacco mette in evidenza la negativa influenza sulla popolazione delle industrie del tabacco, i cui interessi divergono da quelli della Convenzione Quadro sul controllo del tabacco e, più in generale, della sanità pubblica.

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Il consumo di tabacco in Italia

Nel nostro Paese, nel 2012, risulta essere fumatore il 20,8% della popolazione con più di 15 anni, per un totale di 10,8 milioni di persone e una media di 13 sigarette pro-capite al giorno. Rispetto al 2011 si registra una flessione generale dell'1,9% e del 2,4% se si considera il consumo di tabacco da parte delle donne. Sebbene rispetto al 2010 la vendita di tabacco risulti complessivamente diminuita (-1,8%), è cresciuta di due volte quella del tabacco sfuso, passata dal 3,4% all'8,5%.

Questi alcuni degli aspetti salienti del rapporto tra italiani e fumo di tabacco messi in luce dall‘indagine Doxa, commissionata dall‘Osservatorio fumo alcol e droga (Ossfad) dell‘Iss, in collaborazione con l‘Istituto Mario Negri e presentata durante il XIV convegno nazionale "Le interferenze dell‘industria del tabacco" (pdf 300 kb). Nel corso del primo degli eventi della due giorni (31 maggio-1 giugno 2012) di approfondimento su prevenzione e controllo del tabagismo, screening e stili di vita, organizzata da ministero della Salute, Lilt e Iss, sono state sviluppate le tematiche relative al controllo del tabacco in una Tavola rotonda prevalentemente politica e istituzionale.

Dallo studio è inoltre emerso che il 67,1% degli italiani non conosce l‘esistenza dei Centri antifumo presenti sul territorio e che di conseguenza non li prende in considerazione come strumenti utili per smettere di fumare. Scarica la scheda sui centri antifumo (doc 1,7 Mb).
Rispetto al tema al centro della Giornata mondiale - le interferenze dell'industria nel tabacco per indebolire la Convenzione Quadro dell‘Oms - quasi il 56% degli italiani si dice consapevole del potere esercitato dalle multinazionali del tabacco per perseguire i loro obiettivi. Scarica la scheda su interferenze industria tabacco (doc 1,7 Mb).
Lo studio conferma anche l'accresciuta sensibilità della popolazione rispetto al tema dell'inquinamento prodotto dai mozziconi di sigaretta: l'84% degli italiani e il 64% dei fumatori è favorevole all‘introduzione di una multa di 30 euro per chi getta in strada le cosiddette "cicche". Tanti italiani favorevoli anche all'estensione del divieto di fumo nei parchi e nei giardini pubblici, negli stadi e nelle are aperte degli ospedali. Particolarmente elevate le percentuali di quanti si dichiarano d'accordo con il bando delle sigarette nei cortili delle scuole e nelle auto alla presenza di minori. Scarica la scheda su tabacco-ambiente (doc 1,7 Mb).

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Luoghi di lavoro smoke-free

Anche l'Eu-Osha ha partecipato alla Giornata mondiale senza tabacco con la presentazione della sua campagna di sensibilizzazione "Luoghi di lavoro senza fumo", che invita datori di lavoro e lavoratori a bandire il fumo di tabacco dai luoghi di lavoro in tutta Europa. L'Agenzia sostiene, inoltre, la campagna paneuropea "Gli ex-fumatori sono irresistibili" promossa dalla direzione generale per la Salute e i consumatori (Dg Sanco) della Commissione europea. Un'iniziativa che sposta l'attenzione dai pericoli associati al tabacco ai vantaggi di smettere di fumare, usando come testimonial ex fumatori e le loro storie di successo e fornendo consigli pratici su come vincere l'abitudine al fumo.

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Prevenire i tumori in Europa

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Con la conferenza scientifica internazionale di alto livello "Prevenzione prima di tutto. Controllo del tabacco, screening e sani stili di vita" (pdf 568 kb), il secondo evento ospitato dal ministero della Salute nel pomeriggio del 31 maggio e nella giornata del 1 giungo 2012 - si è chiusa la Settimana europea contro il cancro (25-31 maggio 2012). Nel corso dell'incontro sono stati presentati i progetti, le ricerche e le proposte del mondo istituzionale, scientifico e medico dei Paesi partecipanti sul tema della prevenzione in campo oncologico, con l'obiettivo di aprire una nuova fase di discussione, riflessione e confronto. L'appuntamento rappresenta uno degli eventi che la Lilt ha programmato per celebrare i suoi 90 anni di impegno a favore della prevenzione dei tumori.

Per saperne di più sull'impegno europeo contro il tabagismo, visita il sito dell'Association of European Cancer Leagues (Ecl).

Ultimo aggiornamento: 
11 giugno 2012