Morbillo e rosolia congenita

È on line il rapporto Istisan "Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita: indagine sullo stato di avanzamento (2009)" (pdf 1,8 Mb), che riferisce dell‘indagine conoscitiva, svolta nelle Regioni, nelle Province Autonome e in 154 Asl , tesa a valutare lo stato di avanzamento degli obiettivi del Piano nazionale per l‘eliminazione del morbillo e della rosolia congenita, approvato nel 2003 e volto a interrompere la trasmissione indigena del morbillo e di ridurre l‘incidenza della rosolia congenita a meno di un caso per 100.000 nati vivi, entro il 2007.

I risultati evidenziano la necessità di prolungare e intensificare le attività previste dal Piano. In particolare, è necessario migliorare la sorveglianza e la diagnosi di laboratorio, aumentare l‘utilizzo delle azioni di comprovata efficacia per migliorare le coperture vaccinali per morbillo, rosolia e parotite, sensibilizzare le figure professionali interessate (tra cui i medici e pediatri di famiglia e i ginecologi), e intensificare gli sforzi per vaccinare i bambini più grandi e gli adolescenti e i gruppi difficili da raggiungere. È fondamentale, inoltre, intensificare l‘impegno per identificare e vaccinare le donne in età fertile suscettibili alla rosolia.

Scarica il documento (pdf 1,8 Mb) e consulta la scheda del progetto Ccm sulla sorveglianza delle malattie prevenibili con vaccinazioni in età pediatrica e a sostegno al Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita.

Ultimo aggiornamento: 
8 marzo 2011