I partner tecnico-scientifici

L'Osservatorio nazionale screening

Nato nel 2001 con il nome di Osservatorio nazionale per la prevenzione dei tumori femminili grazie al supporto economico della Lilt, l’Osservatorio nazionale screening ha assunto la denominazione attuale nel 2005, ampliando le sue competenze in linea con l'attivazione dei programmi di screening colorettale.
All’Ons aderiscono le tre società scientifiche Gisma, Gisci e Giscor.

Con il Decreto del 25 novembre 2004 (articolo 2 bis della legge 138 del 2004), il ministro della Salute ha individuato l’Ons come organo tecnico a supporto delle Regioni, per l’attuazione dei programmi di screening, e del ministero della Salute, per la definizione delle modalità operative, il monitoraggio e la valutazione dei programmi. Questi i settori di attività dell’Ons:

  • formazione specifica per le attività di screening
  • implementazione e armonizzazione dei sistemi informativi per gli screening
  • monitoraggio e valutazione della qualità dei programmi attivati a livello regionale
  • raccolta sistematica e valutazione degli indicatori di performance e di impatto mediante le survey annuali di Gisma, Gisci e Giscor (i risultati vengono pubblicati annualmente nel rapporto annuale dell'Ons)
  • produzione di linee guida per la quality assurance e la certificazione dei programmi di screening
  • promozione della ricerca in ambito di screening
  • sviluppo della qualità dell'informazione e della comunicazione all’interno dei programmi fra operatori e utenti.

EpiCentro

EpiCentro è il sito ufficiale del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità. EpiCentro è uno strumento di lavoro per gli operatori di sanità pubblica, che ha l'obiettivo di migliorare l'accesso all'informazione epidemiologica nell'ambito del servizio sanitario e per condividere risorse ed esperienze per fare epidemiologia a livello locale.

Alla sua realizzazione collaborano, oltre ai diversi reparti dell'Iss-Cnesps, le Regioni, le Asl, gli istituti di ricerca, le associazioni di epidemiologia e i singoli operatori della sanità pubblica.

Il sito prevede una sezione specificamente dedicata agli screening oncologici, che presenta: