Tumore della mammella: scheda epidemiologica

Questa pagina è stata elaborata sulla base dei dati dei registri tumori. Sul sito dell'Airtum consulta  le schede  su:

Incidenza e mortalità

Tra il 1998 e il 2002 il tumore della mammella è stato il tumore più diffuso tra le donne (24,9% del totale delle diagnosi tumorali) e la prima causa di morte per tumore (17,1% del totale dei decessi oncologici). Tuttavia, nonostante si osservi una tendenza in aumento dell‘incidenza, la mortalità per tumore della mammella è in diminuzione.

Nell‘area coperta dai registri tumori di popolazione, sono stati diagnosticati in media 152 casi all'anno di tumore della mammella ogni 100 mila donne. Inoltre, le stime indicano un totale di oltre 36 mila nuovi casi diagnosticati nel nostro Paese.

Per quanto riguarda la mortalità, nel 2002 sono state 11.251 le donne morte a causa di un tumore della mammella. Il rischio di avere una diagnosi di tumore della mammella nel corso della vita (fra 0 e 74 anni) è di 1 caso ogni 11 donne, mentre il rischio di morire è pari a 1 decesso ogni 50 donne.

I tassi di incidenza sono abbastanza omogenei tra le varie aree italiane, ma quelli più bassi si osservano nelle aree del Sud Italia. Le differenze geografiche sono in parte riconducibili alla diversa diffusione dei programmi di screening mammografico.

Per quanto riguarda la modalità di diagnosi, il 91% dei tumori della mammella sono stati individuati con esame istologico, il 4% con esame citologico e il 4% con esame clinico. Le morfologie più frequenti tra i casi con conferma istologica sono il carcinoma duttale infiltrante (65%), il carcinoma lobulare (13%) e il tumore maligno (7%).

Sopravvivenza

I dati del 2003 mostrano che, a un anno dalla diagnosi, il tasso di sopravvivenza relativa è del 95% per gli uomini e del 97% per le donne. Questo valore decresce col passare del tempo e a distanza di 5 anni la probabilità di sopravvivere a un tumore alla mammella è dell‘85%  per entrambi i sessi. In particolare, per quanto riguarda le donne, i tassi di sopravvivenza più elevati si registrano nelle città del Centro-Nord (84-86%).

Ultimo aggiornamento:
13 maggio 2013