I programmi di screening

Un programma di screening è la risposta di sanità pubblica a un bisogno di salute della popolazione. I programmi di screening si sono infatti dimostrati efficaci nel ridurre la mortalità o l‘incidenza per i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto, tre patologie con un impatto molto rilevante in termini di morbilità e mortalità.

I programmi di screening sono un Livello essenziale di assistenza, cioè un diritto di tutti i cittadini nelle fasce di età stabilite. Si tratta quindi di organizzare un percorso, per così tanti milioni di donne e uomini, capace di condurre al raggiungimento dei benefici di salute ottenibili in base alle evidenze scientifiche. Questo percorso si basa sull‘invito personale dei cittadini destinatari e sul fatto di mettere in rete le migliori risorse presenti sul territorio per la diagnosi e la cura; si tratta di realizzare un “profilo di assistenza” che è molto complesso sul piano non solo organizzativo, ma anche della partecipazione e della valutazione di qualità.

Per far sì che tutti i cittadini ne possano trarre un effettivo beneficio è necessario costruire un‘azione comune con tutti gli attori in gioco: il sistema sanitario, la società civile con le sue rappresentanze istituzionali e associative, le società scientifiche di riferimento, i media. Parallelamente, occorre mandare agli utenti dei messaggi omogenei e non contraddittori: serve quindi precisare gli obiettivi comuni e promuovere delle nuove forme di collaborazione con i diversi attori coinvolti.

L‘azione complessiva del ministero della Salute e del Ccm intende muoversi in una prospettiva di governance (governo e alleanza), favorendo cioè con la propria iniziativa il maturare della consapevolezza dei vari attori, il livello delle loro relazioni e la qualità degli obiettivi. Tutto questo per rendere esigibile il diritto dei cittadini a un percorso di prevenzione e cura di qualità.

In quest‘ottica, le pagine del network Ccm dedicate agli screening hanno un duplice scopo: dare voce a tutti gli attori che partecipano a questo percorso comune e guidare gli operatori nella ricerca e nell‘utilizzo degli strumenti validati disponibili, a livello locale, nazionale e internazionale su diversi temi: advocacy, comunicazione e formazione, epidemiologia ed evidenze scientifiche, aspetti legislativi e normativi, progettazione e organizzaione, gestione dei sistemi informativi.

Scarica il vademecum per gli operatori sanitari (pdf 2,3 Mb)

Ultimo aggiornamento:
14 maggio 2013