Epidemiologia: i dati sui tumori

In ambito oncologico, l‘epidemiologia consente di valutare la distribuzione e la frequenza dei tumori, nonché l‘influenza dei fattori di rischio. I principali indicatori epidemiologici che permettono di descrivere la presenza della malattia oncologica nella popolazione sono incidenza, prevalenza, mortalità e sopravvivenza.

In Italia sono sistematicamente disponibili a livello nazionale e regionale soltanto i dati sulla mortalità. Per gli altri indicatori, invece, ci si può avvalere dei dati raccolti nelle aree interessate dai registri tumori, che coprono una frazione pari al 26% della popolazione nazionale, ovvero circa 15 milioni di persone. Nella restante parte del territorio, dove i registri non sono stati attivati, vengono prodotte delle stime statistiche a partire dai dati di incidenza delle aree coperte e dai dati di mortalità forniti dall'Istat.

Consulta le schede epidemiologiche dei tre tumori oggetto di programmi di screening, elaborate sulla base dei dati Airtum:

Incidenza

Indica il numero di nuovi casi diagnosticati per una sede di insorgenza di tumore, per un dato periodo e in una specifica area geografica. Per stimare le tendenze sulla presenza di fattori di rischio e definire la programmazione e l‘assegnazione delle risorse per il controllo dei tumori a livello nazionale e regionale è fondamentale conoscere il numero di nuovi casi oncologici diagnosticati. La misura dell‘incidenza è legata a fenomeni molto complessi, primo fra tutti il rapido cambiamento degli stili di vita degli italiani. Il costante aumento dei casi di tumore registrato in Italia negli ultimi trent‘anni si deve, infatti, al progressivo invecchiamento della popolazione, seguito al cambiamento delle abitudini di vita e di lavoro che ha avuto luogo a partire dagli anni Cinquanta.

Prevalenza

Indica la proporzione di individui di una popolazione che presenta la malattia in un dato momento. La prevalenza consente di valutare il carico sanitario del comparto oncologico di una società. In Italia, il processo d'invecchiamento della popolazione è stato accompagnato sia dalla crescita del numero di nuovi casi di tumore, sia da un maggiore tasso di sopravvivenza: questo ha determinato sia il forte aumento della prevalenza di tumori, sia la crescita della domanda sanitaria.

Mortalità

In Italia, la mortalità per neoplasia rappresenta circa il 30% del totale dei decessi. I tumori rappresentano la prima causa di morte in età adulta e la seconda nella popolazione anziana. Il sostanziale assestamento del tasso di mortalità registrato negli ultimi decenni in numerose società occidentali con economia avanzata si accompagna a una tendenza della riduzione dell'incidenza fra i più giovani.

Sopravvivenza

Esprime la percentuale di individui sopravvissuti alla malattia oncologica e rappresenta un importante indicatore di esito delle pratiche diagnostiche, cliniche e, in generale, di efficacia dei sistemi sanitari. In Italia, la percentuale di sopravvissuti per tumore, a 5 anni dalla diagnosi, è progressivamente aumentata: questo suggerisce un costante miglioramento delle prognosi.

 

Ultimo aggiornamento:
14 maggio 2013