La comunicazione: una risorsa

La comunicazione di qualità è per gli screening oncologici un elemento di fondamentale importanza per migliorare l‘efficacia e l‘efficienza di programmi, servizi e prestazioni. I programmi di screening per i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto sono raccomandati dalla Comunità Europea e in Italia sono considerati Livelli essenziali di assistenza, cioè un diritto di tutti i cittadini.

Per questo, negli screening oncologici la strategia di comunicazione ha come obiettivo prioritario la promozione di un‘adesione consapevole, basata su un‘informazione trasparente. Il sistema sanitario deve essere in grado di comunicare limiti e incertezze, ma allo stesso tempo di ascoltare i soggetti coinvolti, poiché è grazie alla loro partecipazione che è possibile ottenere un miglioramento continuo della qualità di servizi e prestazioni. La scelta strategica è quella dell‘empowerment, che ha l‘obiettivo di fornire alle persone sufficienti competenze per effettuare scelte responsabili e partecipare attivamente alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione.

Per far questo, i servizi sanitari debbono accertare le aspettative e le priorità dei cittadini-utenti, coinvolgerli nei propri piani di cura e assistenza utilizzando l‘approccio della decisione condivisa, richiedere il loro feedback, e apportare modifiche finalizzate al miglioramento dei servizi sanitari. Una comunicazione in grado di concretizzare la strategia di empowerment garantisce l‘alleanza tra sistema sanitario e società civile, il dialogo e la condivisione di culture e strategie, la co-responsabilità di tutti gli individui coinvolti nei programmi di screening nel determinarne o meno il successo e la qualità.

Non ultimo, attraverso la comunicazione la pubblica amministrazione è in grado di conferire trasparenza alle proprie azioni e di avvicinarsi ai cittadini, sollecitandone il coinvolgimento e la partecipazione. La comunicazione, infatti, migliora l‘accountability del sistema degli screening, promuovendo la rendicontazione periodica degli obiettivi, delle azioni e dei risultati raggiunti.

La comunicazione ha quindi il compito di promuovere una scelta consapevole e matura da parte dei cittadini rispetto ai programmi di screening, ma anche la partecipazione e la motivazione degli operatori e il coinvolgimento delle associazioni della società civile.

Screening e comunicazione: le attività in corso

In una prospettiva di governance, le azioni del ministero-Ccm sulla comunicazione si inseriscono all‘interno di una strategia complessiva tesa a promuovere la partecipazione, che si articola in tre tipologie di azione:

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Ultimo aggiornamento:
14 maggio 2013