Valutazione della qualità dei servizi di salute mentale: un percorso di analisi condivisa con pazienti in qualità di valutatori

Anno: 
2010

L’Oms già dal 2003 ha raccomandato l’attività di valutazione come elemento cruciale per il miglioramento della qualità dei servizi di salute mentale. Vi è ampio accordo sul fatto che la qualità debba essere valutata considerando il punto di vista dei principali portatori di interesse – gli stakeholder – cioè pazienti, familiari e professionisti dei servizi, in grado di individuare e definire degli standard dei servizi, in particolare l’inclusione dei familiari nella valutazione consente di allargare il campo di osservazione su aspetti come il carico del lavoro di cura e le attese nei confronti dei servizi.

Il coinvolgimento dei professionisti ha, invece, come indotto la crescita delle competenze e della motivazione nei rispettivi contesti e il rinforzo delle esperienze positive, mettendo in luce le buone pratiche e contribuendo al processo di miglioramento dei servizi.

Il progetto intende promuovere un’iniziativa coordinata dal dipartimento di Salute mentale della Asl di Asti. Obiettivo finale del progetto è di fornire strumenti metodologici e operativi per la definizione di un modello che preveda il coinvolgimento dei principali stakeholder in qualità di valutatori per contribuire al miglioramento della performance e della qualità dei servizi psichiatrici.
Ulteriore ricaduta del progetto è l’individuazione, documentazione e diffusione delle buone pratiche esistenti nei servizi psichiatrici regionali.

Partner

Asl di Asti

Finanziamento

415.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: direttore Ufficio VII della Direzione generale della Prevenzione sanitaria
Per l’Asl di Asti: Caterina Corbascio

Ultimo aggiornamento: 
18 febbraio 2011