Sorveglianza epidemiologica in aree interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o antropica

Anno: 
2010

Numerose aree del nostro Paese sono contaminate da arsenico di origine naturale o antropica. I potenziali effetti dell’esposizione cronica ad arsenico rappresentano una preoccupazione per la salute umana. Le principali vie di esposizione per l’uomo sono rappresentate dall’ingestione di acqua e alimenti contaminati, inalazione, contatto dermico. Gli effetti avversi dipendono da dose, durata e frequenza di esposizione, da consumi e abitudini alimentari e possono variare da effetti gravi di tipo neoplastico a carico di pelle, polmone o vescica, a effetti neurologici, cardiovascolari e respiratori. A fianco del sistema di sorveglianza sanitaria basato sulla valutazione di flussi informativi sanitari correnti (mortalità, ricoveri ospedalieri, registri di patologia), riferiti a residenti in aree definite ad alto rischio ambientale, si ritiene opportuno utilizzare un sistema di indicatori individuali per identificare segni precoci di modificazione funzionale o strutturale prima che si manifesti il danno clinico e per valutare la suscettibilità individuale.

Il progetto si propone di valutare la relazione tra esposizione umana ad arsenico, stimata attraverso dati ambientali e valutata mediante indicatori di dose assorbita e marcatori biologici di effetto precoce sulla salute, allo scopo di definire indicatori per un sistema avanzato di sorveglianza ambiente-salute.

Partner

Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Finanziamento

400.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Liliana La Sala
Per l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr: Fabrizio Bianchi

Ultimo aggiornamento: 
16 febbraio 2011