I consultori familiari nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Anno: 
2010

Le malattie sessualmente trasmissibili (Mst) costituiscono uno dei più seri problemi di salute pubblica in tutto il mondo, sia nei Paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. Una delle categorie più a rischio nel mondo è quella dei giovani adolescenti: carenza di conoscenze, disinformazione e difficoltà di accesso ai contraccettivi meccanici (preservativi maschili e femminili) rendono, infatti, i ragazzi molto più esposti al rischio di infezioni sessualmente trasmissibili. Sui comportamenti a rischio dei giovani influiscono notevolmente pregiudizi che nascono da convinzioni non basate su dati di fatto.

Il progetto si rivolge proprio agli adolescenti e intende promuovere un percorso di promozione della salute per tutti i soggetti coinvolti, realizzando un network tra operatori, studenti e insegnanti. Inoltre, il programma si prefigge di fornire informazioni corrette sulle Mst, promuovere l’empowerment con acquisizione di competenze specifiche da utilizzare per promuovere l’adozione di corretti stili di vita nei gruppi di classe e per realizzare strumenti di comunicazione efficaci.

L’approccio utilizzato sarà quello della peer education, percorso in cui i saperi dei ragazzi si incontrano e si confrontano con i saperi degli adulti in un rapporto di reciproco interscambio, all’interno di un’esperienza progettuale condivisa, capace di innescare dinamiche di partecipazione attiva e di sostenere i ragazzi nell’assunzione di responsabilità.

Partner

Asr Puglia

Finanziamento

330.000 euro

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l’Asr Puglia: Rosa Guagliardo

Ultimo aggiornamento: 
16 febbraio 2011