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Sorveglianza epidemiologica di popolazioni residenti in siti contaminati
Anno:
2009Secondo recenti stime della European Environment Agency (Eea
) sono circa 250 mila i siti contaminati sinora individuati nei Paesi membri, 80 mila dei quali oggetto di bonifiche. La natura della contaminazione varia in relazione agli insediamenti presenti nei siti stessi. L’accertamento di effetti avversi sulla salute della popolazione residente contribuisce a chiarire la necessità dell’intervento di bonifica e a valutarne gli aspetti prioritari.
In Italia, i siti contaminati finora censiti sono diverse migliaia, 54 dei quali definiti “di interesse nazionale per le bonifiche” sulla base di una serie di criteri, fra i quali il rischio per la salute umana. Il problema da affrontare è, quindi, quello di misurare, o meglio stimare, con procedure validate e omogenee su tutto il territorio nazionale i possibili effetti avversi associati alla residenza nei siti contaminati italiani.
Obiettivo finale del progetto è attivare una permanente attività di sorveglianza epidemiologica caratterizzata dalla produzione di conoscenze territorializzate sullo stato di salute delle popolazioni che risiedono nei siti contaminati di tutte le Regioni italiane, al fine di pervenire a una valutazione dell’impatto sanitario della residenza in questi siti, con particolare riferimento alla presenza di sottogruppi a rischio della popolazione.
Partner
Finanziamento
1.103.500 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Liliana La Sala
Per l’Iss: Pietro Comba
Ultimo aggiornamento:
24 febbraio 2011