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Conseguenze a medio termine del terremoto del 6 aprile 2009 sullo stato di salute della popolazione (Cometes)
Anno:
2009A distanza di pochi mesi dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, si avverte l’esigenza di valutare l’impatto di questo evento sulla salute della popolazione colpita, sia per ricavare indicazioni per orientare meglio le risorse e la pratica assistenziale, sia per migliorare l’insieme delle conoscenze sui danni a distanza dei disastri naturali, danni che possono essere documentati prevalentemente con studi di campo.
L’obiettivo di questo progetto, affidato alla Regione Abruzzo, è misurare gli effetti a distanza del terremoto del 6 aprile 2009 sulla salute della popolazione colpita, attraverso il sistema di sorveglianza Passi
.
Nello specifico, il progetto intende:
- stimare la differenza nella frequenza di sintomi di depressione e ansia nella popolazione e lo stato di salute percepito, prima e dopo il sisma
- stimare la caduta ed eventualmente la ripresa futura di un’attenzione alla prevenzione individuale, calcolando la copertura per vaccinazioni, screening, controllo della pressione arteriosa e del colesterolo
- stimare il cambiamento delle frequenze di comportamenti non salutari e l’eventuale peggioramento nell’area degli stili di vita
- stimare, nella sola popolazione adulta colpita dal sisma, la frequenza di depressione e ansia, utilizzando per la rilevazione questionari standardizzati e validati.
Partner
Finanziamento
130.000 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Migliore
Per la Asl di Pescara: Giancarlo Diodati
I risultati del progetto
Sul sito del progetto Passi - Progressi delle Aziende sanitarie per la salute in Italia - è on line la sintesi dei risultati dello studio. Attraverso il sistema di sorveglianza Passi, il progetto ha valutato l’impatto del terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo sulla salute della popolazione colpita, con l'intento di ricavare indicazioni per orientare meglio le risorse e la pratica assistenziale e per migliorare l’insieme delle conoscenze sui danni a distanza dei disastri naturali. La rilevazione dei dati è stata effettuata dal 28 maggio al 15 novembre 2010 e sono stati intervistati 957 assistiti residenti nei Comuni più colpiti dal sisma, con un tasso di risposta del 91,2% e un tasso di rifiuti del 4,3%.
Leggi l'introduzione ai risultati e scarica la sintesi (pdf 165 kb).
Ultimo aggiornamento:
6 febbraio 2012