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La promozione dell’allattamento al seno nei reparti ospedalieri
Anno:
2009Nonostante le numerose evidenze scientifiche a sostegno dei benefici dell’allattamento al seno per la salute del bambino e della madre, le percentuali di allattamento al seno sono ancora basse durante i primi giorni di degenza nel punto nascita e nel periodo successivo.
Questo progetto è stato validato sia in alcune Regioni italiane sia a livello internazionale, con risultati soddisfacenti sull’avvio e sulla durata dell’allattamento al seno. A livello internazionale nel 1992 è stato lanciato da Oms
e Unicef
il progetto “Baby friendly hospital iniziative” (Bfhi), che promuove la pratica dell’allattamento al seno e si basa sull’implementazione dei 10 step di dimostrata efficacia per il successo dell’allattamento al seno da attuare nei reparti ospedalieri.
Nel nostro Paese diverse Regioni si stanno impegnando per recepire questa iniziativa e alcune hanno stabilito protocolli di intesa con l’Unicef per accelerare le operazioni. Infine, occorre considerare che i cambiamenti epidemiologici della salute materno-infantile legati anche ai recenti flussi migratori verso l’Italia, rendono necessari interventi di promozione della salute da rivolgere anche alla popolazione straniera.
L’obiettivo generale del progetto è, pertanto, quello di promuovere le conoscenze e la pratica dell’allattamento al seno nei reparti ospedalieri in sei Regioni italiane.
Partner
Laziosanità-Asp
Finanziamento
220.000 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Grazia Privitera
Per Laziosanità-Asp: Sara Farchi
Ultimo aggiornamento:
27 febbraio 2011