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Stima di base dell’incidenza delle gastroenteriti acute in Italia e integrazione dei dati di notifica, ricovero e laboratorio per la valutazione dell’impatto sulla salute
Anno:
2008Le gastroenteriti acute infettive sono causate da diversi agenti patogeni e possono essere contratte attraverso molteplici vie di esposizione. I patogeni enterici possono essere trasmessi dagli alimenti, dall’acqua, dall’ambiente in generale o da persona a persona.
In particolare, la trasmissione alimentare è la via che pone i problemi di sanità pubblica più seri. L’impatto delle gastroenteriti sulla salute pubblica è poco conosciuto e notevolmente sottostimato. Benché nei Paesi europei la mortalità associata sia estremamente bassa, la morbilità è piuttosto elevata e le conseguenze a lungo termine possono essere rilevanti, soprattutto in caso di coinvolgimento di alcuni patogeni (sindrome di Guillain/Barrè per la campilobacteriosi, sindrome emolitico-uremica per E. coli produttore di verocitotossina). Una parte delle gastroenteriti sono causate da agenti di zoonosi a trasmissione alimentare (tossinfezioni alimentari) e coinvolgono quindi direttamente il settore zootecnico e la sanità veterinaria.
Lo scopo di questo studio è di valutare l’incidenza dei casi di gastroenterite in un campione di popolazione per poter ottenere una stima nazionale e con questa valutare in modo quantitativo il reale impatto di queste malattie sulla sanità pubblica e la comparazione della situazione italiana con quanto osservato in altri Paesi.
Partner
IzsVe
Finanziamento
150.000 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l’IzsVe: Antonia Ricci
Ultimo aggiornamento:
1 marzo 2011