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Identificazione di strategie innovative per l’individuazione di profili di rischio e lo sviluppo di percorsi di prevenzione dell’ictus ischemico cerebrale in pazienti con patologia carotidea e/o pregresso Tia o minor stroke
Anno:
2008I soggetti con un pregresso Tia/minor stroke presentano un rischio di recidive cerebrali compreso tra il 5 e il 20% per anno. Il rischio relativo di avere una recidiva di ictus è circa 15 volte superiore a quello della popolazione generale nel primo anno successivo all’evento indice e di 7 volte superiore nei 5 anni successivi.
Da questi dati emerge, dunque, la necessità di poter disporre di modelli di predizione del rischio di recidiva ischemica sempre più precisi. Ciò vale soprattutto per quel sottogruppo di pazienti che presentino un grado di disabilità residua dopo l’evento, per i quali una adeguata identificazione del rischio di eventi ricorrenti potrebbe portare a ridurre o eliminare l’incidenza di successivi eventi ischemici cerebrali maggiori, con ovvie ricadute in termini di implicazioni cliniche e sociali.
Obiettivo del progetto è, pertanto, quello di creare le premesse per la creazione di un network finalizzato a stabilire una stretta sinergia tra ospedale e territorio che consenta di ottimizzare le procedure diagnostico-terapeutiche per il management dei pazienti colpiti da Tia/minor stroke.
Partner
Università degli Studi di Brescia
Finanziamento
250.000 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Bianca Maria Polizzi
Per l’Università degli Studi di Brescia: Alessandro Padovani
Ultimo aggiornamento:
27 febbraio 2011