- Che cos'è il Ccm
- I programmi e i progetti del Ccm
- 2012
- 2011
- 2010
- 2009
- 2008
- artrite reumatoide
- aspettative sulla sanità
- assistenza immigrati con tubercolosi
- assistenza paziente anziano fragile
- assistenza pazienti con disturbo bipolare tipo I
- assistenza pazienti con malattia neurologica
- assistenza pazienti con placche carotidee
- assistenza pazienti con Tia/minor stroke
- assistenza pazienti in stato vegetativo e in stato di minima coscienza
- assistenza sanitaria transfrontaliera
- buone pratiche alimentazione
- collaborazione Ccm-Ecdc
- cure palliative e terapia dolore
- formazione stroke unit
- gestione acque di balneazione
- Igea
- implementazione Passi
- incidenza gastroenteriti
- Influnet
- iodoprofilassi
- monitoraggio rispetto legge fumo
- patologie cavo orale tossicodipendenti
- patologie militari in missione
- Piano nazionale prevenzione in edilizia
- Piano sicurezza agricoltura
- portale Acque
- prevenzione Bpco
- prevenzione depressione e suicidio
- prevenzione in andrologia
- prevenzione in oncologia
- prevenzione Irc
- prevenzione obesità
- prevenzione tumori cavo orale
- progetto Cuore
- programma "Stop alla tubercolosi"
- promozione interventi di controllo tabagismo
- psicopatologia periodo perinatale
- Registri tumori
- resistenza farmaci antitubercolari
- salute popolazione isole minori
- sicurezza immersioni
- sorveglianza antibioticoresistenza in comunità
- sorveglianza esposizione professionale
- sorveglianza influenza aviaria
- sorveglianza malattie trasmesse da vettori
- sorveglianza Mrsa
- sostegno alle Regioni
- sostegno Regioni per Guadagnare Salute
- sostegno Usmaf
- supporto con Ecmo
- sviluppo Sinp
- telemedicina
- tumori popolazione
- 2007
- 2006
- 2005
- 2004
- Piano nazionale della prevenzione
- Guadagnare Salute
- Commenti
- I convegni del Ccm
- Le pubblicazioni del Ccm
- Archivio in bella vista
- Archivio aggiornamenti
- Archivio newsletter
Modelli innovativi per la presa in carico del paziente anziano fragile nella transizione dall’ospedale al territorio e dal territorio all’ospedale: case management e qualità della vita
Anno:
2008L’Italia è fra i Paesi con la più alta percentuale di anziani nella popolazione, tanto che si stima che entro il 2051 gli anziani ammonteranno a circa 20 milioni. Secondo i dati Istat
, il 52% degli uomini e il 66% delle donne ultrasessantacinquenni dichiarano almeno due malattie croniche in atto, il 44% e il 51%, rispettivamente, ne dichiarano almeno 3.
Gli anziani hanno bisogno di risposte flessibili, differenziate, integrate e continuative, tali da assicurare un tragitto assistenziale programmato e programmabile.
Le esperienze nazionali e internazionali suggeriscono come risposta programmi integrati di intervento sociosanitario a domicilio centrati sul modello del case management, e cioè su una figura professionale esperta nella valutazione del bisogno dell’anziano fragile e suo “angelo custode” che possa assicurare l’effettiva erogazione del servizio necessario, prevenire il declino fisico e rallentare quello cognitivo degli assistiti. Il tutto con una riduzione significativa dell’ospedalizzazione e del ricovero in residenza sanitaria assistenziale e, quindi, un risparmio di spesa stimato in oltre il 20%.
Questo progetto si propone di dimostrare come ottimalizzando il percorso assistenziale al momento dell’ingresso in ospedale (“Codice argento”), alla dimissione dall’ospedale e all’interno dei servizi territoriali (“Angelo custode”), sia possibile migliorare la qualità della vita dell’anziano fragile, ridurre la disabilità fisica, cognitiva e comportamentale e, al tempo stesso, ridurre la spesa sociosanitaria.
Partner
Università Cattolica del Sacro Cuore
Finanziamento
500.000 euro
Referenti istituzionali
Per il Ccm: Teresa Di Fiandra
Per l’Università Cattolica del Sacro Cuore: Roberto Bernabei
Ultimo aggiornamento:
27 febbraio 2011