Sorveglianza delle zoonosi e delle malattie da vettori: razionalizzazione dell’approccio diagnostico di laboratorio e dei flussi informativi per la pianificazione degli interventi in campo medico e veterinario

Le zoonosi in generale e in particolare quelle trasmesse da alimenti e da vettori hanno un impatto significativo nella maggior parte dei paesi, per l'elevato numero di casi, per la gravità che possono assumere, ma anche per le perdite economiche di cui sono responsabili nei settori produttivi, nell'industria alimentare e nel settore zootecnico. Un'efficace prevenzione delle zoonosi richiede un intervento tempestivo, per ridurre il rischio di ulteriore diffusione, un approccio multidisciplinare e un continuo scambio d'informazioni, tra laboratori, reparti ospedalieri, servizi medici e veterinari dei dipartimenti di prevenzione, affinché la capacità d'intervento e l'efficacia dello stesso siano massimizzate. Purtroppo le capacità diagnostiche dei diversi laboratori non sono sempre adeguate, molti dei dati prodotti in corso di attività diagnostica non sono resi disponibili per una lettura epidemiologica, inoltre non esistono definizioni di positività diagnostica univoche e stabilite di caso sospetto e confermato; infine per la diagnosi di laboratorio di molte zoonosi nell'uomo, non esiste una standardizzazione delle metodiche che permetta di aggregare e confrontare i risultati. Il progetto si propone di potenziare le capacità di laboratorio a livello territoriale, promuovere l'adozione uniforme di protocolli per la diagnosi di laboratorio delle principali zoonosi trasmesse da alimenti e da vettori, con il fine di rendere più sensibile e specifico il processo diagnostico complessivo di queste patologie.

Il testo del progetto (PDF: 280 Kb)

Partner
Regione Marche

Finanziamento
Euro 220.000

Referenti istituzionali
Per il CCM: Maria Grazia Pompa
Per la Regione Marche: Anna Duranti