Nuovi articoli e nuovi rischi per la salute: la sigaretta elettronica

La significativa e recente diffusione sul mercato delle sigarette elettroniche ENDS (Electronic Nicotine Delivery Systems) come alternativa alle sigarette convenzionali con l'intento di evitare gli effetti dannosi correlati alla combustione del tabacco e ridurre i danni da fumo passivo, costituisce motivo di interesse ma anche di preoccupazione per la salute. Le problematiche sottese riguardano la possibile iniziazione al fumo di sigarette a base di tabacco, la potenziale dipendenza da nicotina nei giovani e l'eventuale presenza di sostanze pericolose, sia come ingredienti nei liquidi di ricarica (es. nicotina, glicole propilenico, aromi) che come contaminanti (es. benzene, metalli pesanti, acetaldeide), che potrebbero risultare tossici per inalazione. Le sigarette elettroniche in commercio, con o senza nicotina, inoltre sono in genere pubblicizzate quale ausilio per smettere di fumare anche se, ad oggi, non vi è evidenza scientifica di tale beneficio. Il progetto ha l'obiettivo di valutare i rischi per la salute umana associati all'esposizione a sostanze pericolose rilasciate dalla sigaretta elettronica, sia attraverso l'identificazione dei pericoli, elaborazione di scenari di esposizione e studi sperimentali, sia attraverso l'attivazione di una rete di laboratori per la definizione e l'attuazione di Piani di controllo e autocontrollo per i preparati pericolosi e il potenziamento della collaborazione fra soggetti del Sistema sanitario nazionale ed enti di ricerca.

Il testo del progetto (PDF: 290 Kb)

Partner
Istituto Superiore di Sanità (ISS)

Finanziamento
Euro 415.000

Referenti istituzionali
Per il CCM: Aurelia Fonda
Per l'ISS: Rosa Draisci

Materiali:
relazione finale (PDF: 4.057 Kb)