Sicurezza e salute dei lavoratori stranieri del comparto edile

La presenza di lavoratori stranieri nei differenti settori del tessuto produttivo italiano e, in particolare, nel comparto delle costruzioni è aumentata in modo costante negli ultimi anni, in particolare il settore dell'edilizia rappresenta da molti anni uno dei maggiori settori d'inserimento lavorativo della popolazione migrante presente in Italia e anche uno di quelli con la maggiore numero di infortuni sul lavoro. La frequenza degli infortuni sul lavoro è amplificata, insieme al rischio per la salute, anche a causa della scarsa conoscenza delle norme, della difficoltà di comprensione linguistica, per la giovane età, la carenza di informazione e formazione e la ridotta percezione dei rischi legati al lavoro. Così come previsto dal Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i. il contenuto della informazione/formazione, che il datore di lavoro è tenuto a fornire, "deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche". Il progetto si propone definire un nuovo modulo formativo sperimentale sul diritto alla salute e sulla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro destinato ai lavoratori stranieri del comparto edile, ed accrescere le conoscenze dei lavoratori stranieri delle norme generali su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nonché in merito alle modalità di accesso e di funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale nel quadro della normativa sul diritto alla salute.

Il testo del progetto (PDF: 55 Kb)

Partner
INMP

Finanziamento
Euro 279.693

Referenti istituzionali
Per il CCM: Giancarlo Marano
Per l'INMP: Gianfranco Costanzo