Messa a punto di un procedura basata sulla prevenzione degli errori in fase pre analitica, analitica e post analitica nel processo relativo all'implementazione di programmi di screening basati sul test HPV primario

Un errore in ambito sanitario può causare un evento avverso, indesiderabile, non intenzionale, dannoso per il paziente e non dovuto alle sue condizioni cliniche ma correlato al processo assistenziale. Solo attraverso opportune analisi è possibile identificare le cause di un errore e ridisegnare i processi al fine di ridurre la probabilità che esso si ripeta. Ciò può essere fatto attraverso due approcci, uno proattivo, in cui l'analisi parte dalla revisione dei processi e delle procedure esistenti, identificando nelle varie fasi i punti di criticità, e l'altro reattivo, in cui l'analisi parte da un evento avverso e riscostruisce a ritroso la sequenza degli avvenimenti con lo scopo di identificare i fattori che hanno causato l'evento. Il presente progetto intende utilizzare l'approccio proattivo della cosiddetta FMECA (failure mode and effect criticaly analysis) relativamente al programma regionale di screening cervicale, con il quale si è avviata la progressiva sostituzione del Pap test con il test HPV. L'obiettivo generale è dunque quello di fornire a tutte le strutture sanitarie interessate ad implementare lo screening HPV un modello di riferimento per prevenire eventuali eventi avversi correlati alle fasi pre analitiche, analitiche e post analitiche del processo.

Il testo del progetto (PDF: 630 Kb)

Partner
Regione Toscana

Finanziamento
Euro 165.000

Referenti istituzionali
Per il CCM: Lorenzo Spizzichino
Per la Regione Toscana: Paolo Nardini