Valutazione della diffusione nosocomiale dello Staphyloccous aureus resistente alla meticillina; stesura di raccomandazioni

Anno: 
2008

Sulla base di dati epidemiologici che testimoniano che l‘Italia è tra i Paesi europei nei quali la frequenza di diffusione di infezioni sostenute da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Mrsa ) raggiunge livelli di vero allarme di sanità pubblica, il Ccm ha ritenuto opportuno sostenere un progetto per la promozione di programmi efficaci di sorveglianza e controllo di queste infezioni a livello nazionale, regionale e locale, in primis attraverso il miglioramento della sorveglianza del fenomeno.

L‘esperienza di altri Paesi ha, infatti, evidenziato come sia possibile ottenere risultati tangibili nel controllo della diffusione nosocomiale di Mrsa, con la messa in atto di sistemi di sorveglianza in grado di orientare gli interventi e di aumentare la percezione della rilevanza del problema e di programmi di controllo mirati ad attuare misure efficaci a ridurre il rischio di trasmissione da persona a persona (screening dei pazienti colonizzati o infetti in specifici ambiti assistenziali, adozione rigorosa delle precauzioni di isolamento compresa l‘igiene delle mani, l‘eventuale bonifica dei portatori).

Questo progetto, della durata di 12 mesi, si propone pertanto di descrivere la circolazione epidemiologica nel nostro Paese dei diversi cloni di Mrsa acquisiti in ambito ospedaliero, attraverso la caratterizzazione fenotipica e genotipica dei ceppi inviati da una rete di laboratori a livello nazionale e, anche sulla base dei dati ottenuti, di predisporre un documento di indirizzo sulle strategie efficaci a contenere la diffusione di queste infezioni in ambito assistenziale.

Finanziamento

Per questo progetto il Dmipi ha ricevuto un finanziamento di 100.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l'Iss -Dmipi: Annalisa Pantosti.

Ultimo aggiornamento: 
10 ottobre 2009