Sorveglianza della resistenza ai farmaci antitubercolari

Anno: 
2008

La tubercolosi (Tb ) rappresenta un importante problema di sanità pubblica soprattutto per l‘aumentata circolazione di ceppi di Mycobacterium tuberculosis (Mtb) farmacoresistenti. Tra le forme più difficili da trattare vanno ricordati i ceppi multidrug-resistant (Mdr), resistenti almeno a isoniazide e rifampicina, ed extensively drug-resistant (Xdr), cioè Mdr resistenti anche a un fluorochinolone e a un farmaco iniettabile, kanamicina, capreomicina o amikacina.

L‘obiettivo generale del progetto è di mantenere e sviluppare il sistema di sorveglianza delle resistenze ai farmaci antitubercolari già creato con il progetto Ccm 2006-2008, durante il quale sono stati arruolati 30 laboratori di micobatteriologia in 18 Regioni.

In questi laboratori sono stati eseguiti i controlli di qualità dell‘antibiogramma di Mtb per i farmaci di prima scelta e il calcolo delle percentuali di resistenza ai farmaci singoli e in combinazione, allo scopo di seguire l‘andamento della Tb farmacoresistente in Italia.

Finanziamento

Per questo progetto il Dmipi ha ricevuto un finanziamento di 100.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa; Stefania D'Amato
Per l'Iss -Dmipi: Lanfranco Fattorini.

Ultimo aggiornamento: 
24 settembre 2009