Dipendenze comportamentali: progetto sperimentale nazionale di sorveglianza, coordinamento e monitoraggio degli interventi

Anno: 
2007

Da alcuni anni si riscontra la crescenta diffusione di condizioni di dipendenza patologica "sine substantia", in cui quadri clinici equiparabili o assimilabili a quelli della classica tossicodipendenza e dei disturbi da abuso di alcol si riscontrano in persone che manifestano comportamenti ripetuti e compulsivi, come quelli relativi al gioco d'azzardo o all'uso delle tecnologie (videogiochi, internet e cellulari).

Di fronte a questo scenario, le istituzioni devono sviluppare una progettualità nazionale con l'obiettivo di una migliore definizione del quadro dei bisogni e dell'offerta dei servizi.

In particolare, questo progetto, affidato alla Regione Piemonte e avviato l'8 maggio 2008, si propone di:

  • raccogliere in modo sistematico i dati esistenti
  • sperimentare nuove fonti informative
  • censire e raccogliere informazioni dai centri di trattamento/riabilitazione
  • sperimentare un sistema di raccolta di dati individuali degli utenti (modello Sind )
  • sperimentare modelli di prevenzione secondaria - limitazione dei rischi
  • sperimentare strategie locali.

Finanziamento

Per questo progetto, la Regione Piemonte ha ricevuto un finanziamento di 200.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Pietro Canuzzi
Per la Regione Piemonte: Paolo Jarre

Risultati del progetto

Il progetto, al quale hanno preso parte le Regioni Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia–Romagna, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, si è concluso nel mese di novembre 2010.

Consulta il report finale (pdf 1,3 Mb).

Ultimo aggiornamento: 
17 agosto 2012