Pianificazione e risposta all'emergenza infettivologica e bioterrorismo: ruolo del laboratorio di microbiologia

Anno: 
2007

L‘attuale scenario mondiale, caratterizzato da imponenti movimenti di gente, che si muovono abbandonando aree politicamente instabili o povere, o per motivi di lavoro, pone nuove problematiche di risposta alle emergenze infettivologiche, che si sommano a quelle dovute ai mutamenti climatici cui stiamo assistendo.

In Italia, sebbene istituzioni quali il ministero della Salute e il Ccm abbiano già individuato un piano di emergenza su scala nazionale, manca un tessuto connettivo per una migliore organizzazione dei laboratori di Microbiologia presenti sul territorio e, soprattutto, un sistema di training che sia allo stesso tempo facile da seguire, continuamente aggiornato ed efficiente.

Questo progetto si propone di creare un supporto qualificato al piano di emergenza nazionale del ministero, attraverso l‘identificazione di una rete piramidale di laboratori di microbiologia esistenti sul territorio, offrendo anche un aggiornamento continuo, unitamente a protocolli diagnostici opportunamente validati e nuove soluzioni diagnostiche.

Finanziamento

Per questo progetto, l'Ospedale Sacco di Milano ha ricevuto un finanziamento di 200.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per l'Ospedale Sacco: Maria Rita Gismondo.

Ultimo aggiornamento: 
14 aprile 2009