Esperienze intersettoriali delle comunità locali per "Guadagnare Salute"

Anno: 
2006

Questo progetto è nato da una convenzione tra il Ccm e il Formez con l'obiettivo di implementare sul territorio la strategia del programma "Guadagnare salute" e sostenere le comunità locali ad avere un ruolo attivo nella realizzazione di “percorsi di salute” attraverso l‘individuazione, la selezione, il rafforzamento e la diffusione delle pratiche migliori finalizzate a:

  • favorire l‘attività fisica delle persone di tutte le età
  • favorire un dieta corretta ed equilibrata
  • prevenire e arginare l'abitudine al fumo
  • contrastare l‘abuso di alcol.

Le esperienze prese in esame sono caratterizzate da un approccio intersettoriale: coinvolgono più istituzioni (Regioni, Asl , scuole, enti locali operanti non solo in ambito sanitario), sono svolte da un ente pubblico, adottano la valutazione come metodo e sono sostenibili, riproducibili, trasferibili.
Le esperienze raccolte verranno valutate e le due migliori per ciascuna Regione saranno premiate.

Finanziamento

Per questo progetto l'Istituto Formez ha ricevuto un finanziamento di 3.000.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Daniela Galeone
Per l'Istituto Formez: Silvia Boni

Stato di avanzamento e risultati

Per la raccolta delle esperienze sul territorio è stato messo a punto un apposito questionario, elaborato insieme ad altri referenti di progetti Ccm (tra cui l‘Emilia-Romagna che studia le esperienze sul fattore di rischio sedentarietà). Lo strumento è stato inserito sul sito del Formez e può essere compilato on line.

Per raccogliere capillarmente le esperienze, è stato necessario avviare un‘attività di diffusione mirata in tutte le Regioni. In alcune si sono realizzati appositi convegni (Toscana, Puglia, Sicilia, Veneto, Marche, Lazio, Liguria, Molise, Umbria e il Trentino-Alto Adige) o incontri (Campania, Basilicata) finalizzati a delineare un panorama di tutte le iniziative per la prevenzione in atto sul territorio regionale.

Ciò ha permesso al Formez di rilevare le esperienze e alla Regione coinvolta di ottenere un feedback aggiornato e globale su quanto viene realizzato sul proprio territorio. In altre Regioni, dove non è stato possibile realizzare queste iniziative, si sono organizzati incontri e contatti volti a diffondere il progetto e a cogliere adesioni.

Nell'ambito delle attività per implementare la diffusione del progetto e cogliere adesioni, il Formez ha partecipato: al Forum PA 2008 (Roma, 12-15 maggio 2008) per raggiungere gli enti locali, e alla mostra del Sanit per presentare, attraverso l'esposizione di 15 poster, le esperienze di prevenzione raccolte al maggior numero di aziende sanitarie.

In occasione del Forum PA, il Formez ha organizzato un ciclo di seminari formativi sui nuovi modelli organizzativi per la collaborazione interistituzionale per la promozione della salute, sulle esperienze innovative che hanno contribuito all'adozione di stili di vita sani e sui quattro principali fattori di rischio per la salute.

Leggi il programma degli incontri (pdf 105 Kb)

La banca dati delle esperienze per Guadagnare Salute

Per quanto riguarda l'attribuzione del premio, il 31 dicembre 2008 si è conclusa la raccolta delle esperienze sul territorio ed è ora disponibile una banca dati delle esperienze per Guadagnare Salute. La banca dati, già di per sè un primo risultato e un prodotto utile, contiene circa 350 esperienze e costituisce il patrimonio delle azioni di prevenzione per i quattro principali fattori di rischio.

È accessibile liberamente dal sito del Formez a tutti gli interessati e offre la possibilità di attivare un primo confronto tra esperienze simili realizzate nell‘ambito della stessa Regione o in altre Regioni. La banca dati rimane comunque aperta per gli operatori che intendano inserire nuove esperienze, avere visibilità e possibilità di socializzare la loro attività.

Lo studio trasversale dei punti di forza e delle criticità indicate dalle esperienze presenti nella banca dati permette di delineare un panorama aggiornato dei problemi incontrati, così come delle azioni necessarie per il buon esito del progetto. In questa prospettiva sono state tracciate delle raccomandazioni e dei suggerimenti che provengono realmente dall‘esperienza quotidiana (bottom up).

Percorso di validazione delle pratiche promettenti

Le esperienze raccolte entro il 31 dicembre 2008 sono sottoposte a un percorso che ha l‘obiettivo di validare le pratiche promettenti in pratiche migliori. Tutte le pratiche raccolte sono sottoposte a una prima verifica attraverso una scheda volta a riscontrare alcuni aspetti considerati fondamentali (intersettorialità, esperienza ancora in corso, proprietà pubblica, adozione del metodo della valutazione, sostenibilità, riproducibilità, trasferibilità). Le esperienze che superano la prima selezione vengono poi sottoposte a un secondo questionario che viene somministrato per telefono.

Il secondo questionario esamina le esperienze già schedate nella banca dati e risultate idonee nella prima selezione ed è articolato in due parti. La prima parte indaga gli aspetti di qualità legati alla progettazione degli interventi, mentre la seconda approfondisce l‘efficacia delle azioni di prevenzione adottate.

Nell‘ambito dei vari fattori di rischio indagati, si è attribuito un punteggio per ciascuna domanda, basato sulle evidenze scientifiche rilevate in letteratura e nelle linee guida disponibili. Questo percorso ha comportato vari incontri con il Comitato tecnico scientifico  del progetto per ottenere un approccio omogeneo all'impostazione delle domande sui diversi fattori di rischio e sul punteggio relativo.

Al termine della selezione per ogni Regione saranno premiate le due esperienze risultate migliori. I premi saranno più o meno consistenti, a seconda delle esigenze e dei bisogni espressi dagli stessi protagonisti, in attività di formazione, consulenza, assistenza tecnica e altre azioni, volte a rafforzare l‘esperienza e a caratterizzarla come azione di prevenzione duratura e costante sul territorio.

Formazione

Sul sito del Formez è in via di attivazione una comunità di pratica, cioè un luogo di incontro virtuale riservato ai referenti delle esperienze presenti in banca dati che hanno passato la prima selezione.

L‘obiettivo è rendere possibile la condivisione di approcci e conoscenze e mettere in comune tutto il know how maturato nell‘ambito delle esperienze, puntando a una ampia diffusione delle metodologie e degli strumenti adottati e al radicamento di una cultura della prevenzione. La comunità organizzerà anche riunioni e incontri faccia a faccia volti a elaborare un percorso formativo, conoscersi e creare un clima di fiducia.

La comunità è strutturata in un forum generale sulla prevenzione e in quattro forum specifici sui singoli fattori di rischio. Alcuni esperti dei quattro fattori sono disponibili a rispondere ai quesiti più significativi che emergeranno.

Nei vari forum verranno collocati specifici learning object (centrati sia sulla prevenzione in generale, che sui singoli fattori di rischio) elaborati ad hoc che costituiranno un‘opportunità di formazione a distanza e non. Verranno inoltre sviluppati alcuni moduli centrati sul project cycle management in sanità. Saranno disponibili esercitazioni e testi di verifica e correzioni dell‘esperto in aula virtuale per ciascun percorso formativo. Il percorso completo di formazione coprirà un periodo della durata di 24 ore.

Incontri regionali

Consulta il cronoprogramma (pdf 42 Kb) dei seminari e leggi i materiali disponibili relativi agli incontri:

Ultimo aggiornamento: 
11 febbraio 2009