Piano influenzale e pandemico

Anno: 
2004

In Italia il sistema di sorveglianza dell'influenza è articolato in una sorveglianza epidemiologica e in una sorveglianza virologica ed è coordinato dal Ccm insieme a Ciri-IV, Cnesps e Dmipi .

Finanziamento

Per questo progetto il Ccm ha stanziato un finanziamento complessivo di 600.000 €, così ripartiti: Cnesps 90.000 €,Dmipi 210.000 €, Ciri IV 300.000 €.

Referenti istituzionali

Per il Ccm: Maria Grazia Pompa
Per il Ciri IV: Pietro Crovari
Per il Dmipi: Isabella Donatelli
Per il Cnesps: Stefania Salmaso

Stato di avanzamento

Sorveglianza epidemiologica dell'influenza e delle infezioni respiratorie acute febbrili

L‘attività di sorveglianza epidemiologica dell‘influenza e delle malattie respiratorie acute simil-influenzali è stata avviata per fornire informazioni agli organi nazionali e internazionali competenti sull‘andamento epidemiologico delle infezioni a carico dell‘apparato respiratorio. A partire dal 2000, il monitoraggio clinico, epidemiologico e virologico dell‘influenza e delle malattie simil-influenzali è diventato istituzionale (Conferenza Stato-Regioni, 28 settembre 2000). Il sistema di sorveglianza, denominato InfluNet, è identico ad analoghi sistemi di sorveglianza presenti in Europa e offre garanzie di continuità e di uniformità della rilevazione.

Il sistema InfluNet, basato sulla definizione di caso dell‘Oms, è attualmente attivo in 11 stati dell‘Unione Europea e in 7 nazioni non ancora aderenti all‘Unione e si propone di costituire una base di dati per valutare in modo comparativo l‘incidenza dell‘influenza nel corso degli anni.

La sorveglianza sentinella dell‘influenza viene svolta attraverso la collaborazione degli Assessorati regionali alla sanità, dell‘Iss e del Ciri, dei Mmg e dei Pls , dei laboratori universitari di riferimento e viene coordinata dal Ccm e dal ministero della Salute. Le Regioni gestiscono localmente il sistema, o direttamente o avvalendosi di enti e organizzazioni da loro prescelti. Il Ccm, in collaborazione con i due centri di riferimento (Iss e Ciri), ha messo a punto un protocollo di attività standardizzato. I casi di sindrome influenzale vengono rilevati da una rete di medici sentinella (Mmg o Pls) dislocati su tutto il territorio, con popolazioni di assistiti rappresentative di tutto il territorio nazionale. Il sistema si articola in due reti integrate:

  • i medici e i pediatri sentinella della Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Valle d‘Aosta, Veneto, Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano inviano settimanalmente i dati relativi ai casi di influenza osservati tra i loro, assistiti all‘Iss
  • i medici e i pediatri dell‘Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia,Toscana, Umbria inviano i dati al Ciri.

Potenziamento della rete di sorveglianza virologica dell'influenza umana e di alcuni laboratori del network per l'implementazione della diagnostica delle polmoniti virali

La sorveglianza virologica è organizzata dal Dmipi, reparto malattie virali e vaccini inattivati dell‘Iss, nel suo ruolo di Centro nazionale influenza (Nic ). Il Nic è coadiuvato da una rete di laboratori periferici, di primo e secondo livello.

La sorveglianza virologica si avvale, in alcune Regioni ancora sprovviste di laboratori di riferimento, del contributo di un numero ristretto di medici sentinella, partecipanti anche alla sorveglianza epidemiologica. In questo caso, i campioni clinici prelevati dai casi osservati (utilizzando kit diagnostici forniti e inviati dall‘Iss) vengono analizzati direttamente presso il Nic. I dati relativi alla sorveglianza virologica, dopo validazione, analisi ed elaborazione, vengono trasmessi settimanalmente dal Nic all‘Oms di Ginevra, nonché ai Paesi facenti parte del network europeo Eurogrog.

Sia i dati relativi alla sorveglianza epidemiologica che quelli relativi alla sorveglianza virologica vengono trasmessi settimanalmente dall‘Iss al Ccm, dove è costituito il nodo centrale del sistema. I dati della sorveglianza epidemiologica e virologica vengono poi caricati sul sito del ministero della Salute.

Ultimo aggiornamento: 
20 marzo 2007