Il ruolo del medico di medicina generale nella prevenzione e nella gestione del paziente con demenza

In Italia si stimano circa un milione e 100.000 persone con demenza e tre milioni di familiari che vivono con loro. La malattia di Alzheimer (AD) contribuisce per il 53,7% dei casi di demenza mentre la demenza vascolare (VaD) rappresenta il 15,8%. È stato dimostrato che alcuni dei fattori di rischio sono legati allo stile di vita (obesità, sedentarietà, fumo, depressione, ipertensione, diabete, basso livello di istruzione), ed è stato quantificato l’effetto di tali fattori di rischio come strumento di sanità pubblica utile ad una migliore pianificazione della prevenzione primaria della malattia. Nel 2013 l’Alzheimer Disease International (ADI) ha esortato i governi del mondo a sviluppare ed implementare Piani Nazionali per la Demenza (PND) perché costituiscono l'unico potente strumento per poter trasformare il livello di assistenza e cura nella demenza.
In Italia il PND è stato approvato in Conferenza Unificata il 30 ottobre 2014 e pubblicato in GU il 13 gennaio 2015. Il documento è articolato in quattro obiettivi e 17 azioni. Il ruolo del medico di medicina generale (MMG) è richiamato nell’introduzione del PND espressamente per la formazione/aggiornamento e più in generale rappresenta l’elemento fondante nella relazione con gli specialisti del settore nella gestione organizzata di un paziente con demenza, dal momento della formulazione del sospetto diagnostico a quello del percorso e supporto post-diagnostico,
L’obiettivo del progetto è quello di fornire un supporto tecnico al recepimento ed all’implementazione nelle Regioni delle azioni previste dal Piano Nazionale delle Demenze nel setting della medicina generale, attraverso la definizione e implementazione di un programma di formazione ed aggiornamento per i MMG nella prevenzione primaria e secondaria delle demenze e nella gestione del paziente con demenza. Questo progetto renderà omogenei metodi e procedure nell’identificazione di un soggetto con sospetto decadimento cognitivo nel setting della medicina generale e si pone altresì l’obiettivo di migliorare le pratiche assistenziale del paziente con demenza in stretta connessione con gli specialisti della demenza con l’obiettivo di incrementare il numero di percorsi diagnostico terapeutici-assistenziali locali.

Il testo del progetto  (Pdf: 344 Kb)

Ente: ISS

Euro: 110.000,00