Supporto alle regioni per l’implementazione delle Linee guida previste all’art.5c.6 del D.lgs. 66/2017

L’impegno assunto dall’Italia di fronte alla comunità internazionale con la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con Disabilità (Legge 18 del 2009) ha segnato il definitivo passaggio ad una visione della condizione di disabilità basata sul rispetto dei diritti umani e a considerare la condizionedi disabilità non come derivante da qualità soggettive delle persone, bensì dalla possibile relazione problematica tra persone con problemi di salute e paniere delle risorse a loro disposizione. Le modalità attraverso le quali la società organizza l’accesso ed il godimento di diritti, beni e servizi costituiscono nuoviaspetti su cui intervenire per rimuovere o contrastare la condizione di disabilità potenziale in cui persone con problemi di salute possono venire a trovarsi. In questa prospettiva, tra le sfide più impegnative con cuil’Italia deve confrontarsi vi è la riforma e l’attualizzazione del sistema di riconoscimento/certificazione dellacondizione di disabilità coerente con questa nuova impostazione, necessario a reimpostare le modalità concui si descrive la condizione di disabilità e si disegnano progetti personalizzati volti a superarla. La possibilità di concretizzare i primi passi di una riforma sostanziale, sono stati resi possibili dal D.Lgs.66/2017 in riferimento ai soggetti in età evolutiva e ai fini dell’inclusione scolastica. Per la certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica e per la redazione del Profilo di funzionamentosarà necessario ricorrere a nuovi contenuti valutativi, andranno utilizzate nuove modalità di analisi edescrizione dei soggetti in relazione ai fattori ambientali che hanno a disposizione e con quale effetto. Dovràessere usata una nuova modulistica, le novità dovranno essere chiare per i professionisti sanitari, per lefamiglie e per la scuola che, nella filiera oggetto del D.Lgs, 66/2017 è il terminale operativo principale(anche se non esclusivo). Il progetto in tale nuovo scenario intende fornire le competenze ai professionisti del SSN per la realizzazione delladescrizione del funzionamento basata sul modello biopsicosociale della Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute, necessaria per l’accertamento della condizione di disabilità inetà evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica e per la redazione del profilo di funzionamento come saràindicato dalle Linee guida del Ministero della Salute.

Il testo del progetto (Pdf: 169 Kb)

Ente: AZIENDA PER L’ASSISTENZA SANITARIA N.2 BASSA FRIULANA-ISONTINA / CENTRO COLLABORATORE ITALIANO DELL’OMS PER LA FAMIGLIA DELLE CLASSIFICAZIONI INTERNAZIONALI

Euro: 110.000,00