Rilevazione dei percorsi preventivi e assistenziali offerti alla donna, alla coppia e ai genitori per promuovere i primi 1.000 giorni di vita, anche al fine di individuare le buone pratiche, i modelli organizzativi e gli interventi adeguati

I primi 1000 giorni di vita compresi tra concepimento e compimento del secondo anno sono il periodo in cui si pongono le basi per lo sviluppo e la salute dell’intero arco della vita. Le aree relative a buono stato di salute, alimentazione, cure responsive, opportunità di apprendimento precoce e sicurezza sono state identificate come le componenti necessarie affinché il bambino possa sviluppare appieno le proprie potenzialità.In termini di prevenzione e assistenza, i primi 1000 giorni rappresentano un’area articolata e complessa, che richiede il collegamento e l’integrazione di una molteplicità di servizi, azioni, attori e destinatari. I mutamenti avvenuti nella società italiana, come i cambiamenti di comportamenti riproduttivi, stili di vita e struttura familiare, rendono necessaria una specificità di approccio e di programmazione.
Dai dati raccolti dall’’Istituto Superiore di Sanità (ISS)- Reparto Salute della donna e dell’Età evolutiva del Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute nell’ambito dei sistemi di sorveglianza e progetti di ricerca in materia, si evince che vi sono ancora molti aspetti da migliorare.Obiettivo generale del progetto è quello di rilevare i percorsi preventivi e assistenziali offerti alla donna, alla coppia, ai genitori per promuovere i primi 1.000 giorni di vita, anche al fine di individuare le buone pratiche, i modelli organizzativi e gli interventi adeguati.
Al tal fine, il Reparto Salute della donna e dell’Età evolutiva dell’ISS utilizzerà i risultati dell’indagine sui Consultori Familiari, delle indagini ISS sul percorso nascita e della Sorveglianza bambini 0-2 anni per identificare le realtà regionali in cui tali percorsi sono disponibili. Inoltre, in considerazione dell’eterogeneità delle aree di interesse e della varietà dei contesti implicati, l’Unità di coordinamento dell’ISS sarà affiancata da un Comitato tecnico scientifico multidisciplinare, composto da professionisti con riconosciuta esperienza, competenza e conoscenza delle attività in corso a livello regionale, con l’obiettivo di integrare le informazioni raccolte dai progetti menzionati con una ricognizione di specifici modelli organizzavi di interesse per il progetto, anche in Regioni non coinvolte in qualità di Unità Operative.

Il testo del progetto (Pdf: 528 Kb)

Ente: ISS

Euro: 140.000,00