Progetto Pilota di un programma di screening per il tumore polmonare integrato con la cessazione del fumo: percorsi, selezione dei soggetti e protocolli diagnostici, in vista di una valutazione HTA

Il tumore del polmone è la prima causa di morte per tumore nella popolazione italiana. Nonostante l’incidenza stia calando nei maschi (ma aumentando nelle femmine), il numero di nuovi casi annui si mantiene molto elevato (oltre 40.000 casi). La diagnosi precoce del tumore del polmone con Tac spirale a bassa dose (LDCT) è in corso di validazione dagli inizi degli anni Novanta, prima con studi dimostrativi e successivamente con trials randomizzatiRecenti studi hanno evidenziato l’efficacia del LCDT nel ridurre la mortalità per tumore polmonare. Le riduzioni osservate variano fra il 20% e il 40%. Tali risultati, se da un lato danno sufficiente certezza dell’efficacia di tale screening, dall’altro pongono rilevanti questioni su quale sia la migliore strategia di screening in termini di selezione della popolazione, modalità di approccio, percorso organizzativo, protocolli diagnostici, qualità delle strutture. D’altra parte, è ben noto che la migliore strategia contro il cancro polmonare rimane la prevenzione primaria ed in particolare la cessazione del fumo.Il progetto pilota nazionale si propone di dare un contributo alla definizione e all’armonizzazione dei protocolli di reclutamento della popolazione, di organizzazione dello screening e di percorso diagnostico terapeutico sulla base dell’evidenza scientifica disponibile.
Sono previsti diversi livelli di indagine e di intervento: innanzitutto, la creazione di una coorte di soggetti a rischio in 3 Regioni, che si sottopongono allo screening attraverso un percorso che prevede anche un counseling antifumo e l’offerta dei migliori strumenti territoriali per la disassuefazione al tabagismo. Verrà creato un board di esperti che sulla base di revisioni rapide di letteratura formulerà delle proposte sui criteri di qualità che deve assumere il programma di screening sia per l’organizzazione, sia per i percorsi diagnostico terapeutici. Sarà inoltre costruito un sistema informativo prototipale per la raccolta dati e la gestione delle immagini TAC, di doppia lettura con seconda lettura a distanza e creato un archivio nazionale di immagini provenienti dal progetto presso il centro coordinatore al fine di eventuali valutazioni di qualità. Infine il progetto intende avvviare campagne di informazione e comunicazione ai soggetti coinvolti e determinare; modelli  di impatto e budget impact analysis a livello delle Regioni italiane.

Il testo del progetto (Pdf: 355 Kb)

Ente: ISPRO – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica.

Euro: 400.000,00