Valutazione epidemiologica dei prodotti ultra-trasformati sull’insorgenza delle malattie cronico-degenerative e neoplasie

Il regime dietetico seguito rappresenta un’importante determinante di salute. Infatti, un’alimentazione varia ed equilibrata è efficace nel prevenire lo sviluppo di obesità e delle conseguenti malattie cronico-degenerative, quali ipertensione, diabete di tipo 2, steatosi epatica, eventi cardio-vascolari e di alcune neoplasie, quali, per esempio, quelle del colon, della prostata e della mammella.Uno dei temi più importanti nelle politiche nutrizionali di sanità pubblica è rappresentato dalla frequenza degli alimenti nello schema dietetico. A questo proposito, gli alimenti vengono classificati generalmente in base al loro apporto di nutrienti e alla categoria merceologica di produzione. Ultimamente è stata però proposta una  nuovaclassificazione degli alimenti, denominata NOVA, secondo il grado e l’estensione dei processi di trasformazione industriale, che individua 4 gruppi di alimenti: alimenti non processati o minimamente processati,  alimenti culinari processati , alimenti processati e alimenti ultra-processati e bevande diverse dall’acqua.
Gli Autori hanno accompagnato la prima descrizione della classificazione NOVA con la raccomandazione di preferire gli alimenti del gruppo 1 rispetto a quelli delle altre classi, in particolare gli ultra-processati (UPF).Scopo del progetto è quello di studiare l’impatto sulla salute del consumo di UPF in una popolazione italiana, sia pediatrica che adulta, al fine di integrare i dati epidemiologici disponibili, attraverso un disegno caso-controllo che correli il pattern dietetico totale secondo la classificazione NOVA con outcomes di salute. Specificatamente verrà avviata una valutazione dell’impatto del consumo di UPF sulla prevalenza di sovrappeso ed obesità nei bambini e di ipertensione, steatosi epatica, infarto, ictus e neoplasie nella popolazione italiana.Inoltre, si propone di istituire una coorte italiana sia di bambini che di adulti, da seguire prospetticamente nel tempo riguardo i pattern alimentari seguiti e lo stato di salute, per valutare con dati epidemiologici robusti, l’effetto dei patterns dietetici sulla salute e per fornire risposte rapide ed evidence-based alle emergenze di carattere nutrizionale che si dovessero presentare in futuro.

Il testo del progetto  (Pdf: 320 Kb)

Ente: ISS

Euro: 150.000,00