Sorridiamo alla salute. Igiene e salute orale nel paziente con bisogni speciali

Negli ultimi anni l'attenzione della Sanità si è focalizzata sulla fragilità e, in particolar modo su quella legata all'aumento delle aspettative di vita, che ha determinato un incremento della percentuale, su tutta la popolazione, degli over 70/75 e dei pazienti con bisogni speciali affetti da disabilità psico-motorie. Le limitazioni motorie e/o cognitive possono comportare tra le altre cose un aumento delle criticità orali, spesso relegate in secondo piano rispetto ad altre patologie.Secondo le unità operative coinvolte, attraverso l’osservazione dei pazienti a livello ambulatoriale e le testimonianze del personale sanitario impegnato nell’assistenza domiciliare integrata e nelle strutture socio-assistenziali, l’igiene orale in questi pazienti è spesso trascurata. Il paziente, ma anche il personale destinato alla sua cura, non sa spesso come rimuovere le protesi mobili o compiere le più elementari manovre necessarie al buon mantenimento della salute orale inconsapevoli dell’impatto derivante da una cattiva igiene orale e/o protesica. L'efficienza del sistema stomatognatico non riguarda solo la capacità masticatoria con i conseguenti effetti alimentari e nutrizionali, ma consente, a tutte le età l' integrazione sociale e familiare dell' individuo, permettendogli di parlare, sorridere, esprimersi con libertà e naturalezza, in assenza di dolore o disagio. Le problematiche legate al cavo orale possono oltretutto assumere una notevole rilevanza negativa per gli Infermieri, il Personale Sanitario, i familiari e il caregiver ripercuotendosi sull’accudimento del paziente fragile qualora si abbiano alterazioni dell' alimentazione, del sonno, o la presenza di dolore acuto o cronico. Esistono correlazioni tra le patologie del cavo orale e malattie sistemiche, specialmente croniche/degenerative (diabete,malattie cardiovascolari, malattie respiratorie ...) e l'accresciuto rischio di sviluppare lesioni precancerose e cancerose per i pregressi consumi di fumo e alcool e per gli stimoli lesivi esercitati da protesi e denti non più integri. Il progetto grazie ad una odontoiatria di iniziativa prevede due percorsi che si intersecano e interagiscono ovvero visite specialistiche di screening nelle residenze e interventi odontoiatrici domiciliari, quando possibili, per intercettare i bisogni non sempre verbalizzati, intercettati o riconosciuti e la formazione e informazione del personale sanitario di assistenza ai pazienti con bisogni speciali, ai loro familiari e ai caregivers.

Il testo del progetto (Pdf: 131 Kb)

ENTE PARTNER: REGIONE TOSCANA

COSTO: 442.000,00 euro