Approccio sistemico ed ecologico per la promozione dell’attività fisica nel setting scolastico: WHOLE ACTIVE HEALTH PROMOTING SCHOOLS (WAHPS)

L’attività fisica è protettiva già in età evolutiva nei confronti dei fattori di rischio associati alle più frequenti patologie cronico-degenerative e della salute mentale ed è predittiva di uno stile di vita attivo e dei relativi vantaggi di salute in età adulta. Studi di sorveglianza hanno rilevato livelli insufficienti di attività fisica e risulta preoccupante panche, il trend involutivo delle capacità motorie aerobiche e anaerobiche health-relatedregistrato nelle generazioni successive di bambini dei Paesi ad alto e medio reddito chetra le conseguenze, ha determinato un elevato aumento dell’obesità infantile. La promozione dell’attività fisica nei bambini è, dunque, una priorità per la sanità pubblica riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità cheha pubblicato nell’aprile 2019 le proprie Linee-Guida per l’attività fisica, il comportamento sedentario e il sonno per i bambini di età inferiore ai 5 anni.La scuola è stata riconosciuta come SETTING privilegiato per il raggiungimento dei livelli raccomandati di attività fisica, in quanto, dopo l’ambiente domestico, è il luogo dove tutti i bambini passano la maggior parte del tempo. Essa dovrebbe essere globalmente orientata a tale obiettivo privilegiando un approccio sistemico (comprehensive) ed ecologico al problema. L’approccio globale (‘whole approach’), caratteristico della scuola promotrice di salute, consente di raggiungere gli obiettivi di istruzione e salute, attraverso un piano educativo strutturato e sistematico a favore della salute, del benessere e dello sviluppo del capitale sociale degli studenti, del personale docente e non docente. Esso, inoltre, prevede il miglioramento dell’ambiente della scuola, l’apertura della comunità scolastica al territorio e il rafforzamento delle relazioni con la comunità globale.

Obiettivo generale del progetto è pertanto quello di supportare la diffusione del modello di “scuola che promuove salute” (whole schools approach) implementando l’adozione di interventi validati per promuovere l’attività fisica nel setting scolastico agendo sul “miglioramento dell’ambiente strutturale e organizzativo” e sul “rafforzamento della collaborazione comunitaria intersettoriale”. All’educazione motoria, verranno affiancati  momenti attivi prima e dopo la scuola, in particolare il trasporto attivo (es. piedibus), lo svolgimento di intervalli ricreativi quotidiani (playtimeo recess), anche attraverso l’allestimento di specifiche aree gioco; l’interruzione temporizzata dell’attività didattica con breaks attivi in classe.

Il testo del progetto (Pdf: 390 Kb)

ENTE PARTNER: REGIONE ABRUZZO

COSTO: 450.000,00 euro