Definizione della strategia integrata di gestione dei vettori e sua applicazione nei Piani Comunali arbovirosi in collaborazione con la Rete Città sane

Negli ultimi 40 anni si è verificato un generale incremento delle malattie trasmesse da vettori, principalmente zanzare. Nel 2017, l’Assemblea Mondiale della Sanità ha approvato la risoluzione 70.16 Global vector control response: an integrated approach for the control of vector-bornediseases (WHO, 2017) che approva la nuova strategia globale dell’OMS 2017-2030 contro i vettori. Tale strategia prevede che un’efficace azione di contrasto ai vettori può essere attuata solamente attraverso una strategia integrata che renda sinergiche azioni diversificate che vanno dalla sorveglianza e monitoraggio, alla lotta larvicida e adulticida e comprendano anche attività di corretta gestione ambientale del territorio. Questa sinergia di azioni sul nostro territorio va inquadrata in una pianificazione degli interventi a diversi livelli: nazionale, regionale e locale (municipalità).

La presente proposta progettuale intende favorire lo sviluppo di competenze che facilitino il lavoro di chi è coinvolto nell’elaborazione e implementazione di Piani di prevenzione e controllo delle arbovirosi, sia a livello regionale che comunale. Le Amministrazioni Locali, cui è delegata la responsabilità della gestione della disinfestazione, sono spesso impreparate e non in grado di utilizzare al meglio le risorse a disposizione. Il rischio per la presenza di vettori di malattie si distribuisce con grande variabilità territoriale sulla penisola e va quindi affrontato sulla base di una conoscenza obiettiva evidence-based; va inoltre gestito tenendo in debito conto le limitazioni di carattere ambientale e sanitario connesse all’impiego di insetticidi, favorendo metodologie innovative di lotta integrata e/o biologica. L’obiettivo in sintesi è quello di attivare, in collaborazione con la Rete Città Sane OMS, criteri di gestione corretta delle problematiche sanitarie da vettori in una visione integrata e complessiva che possa avere riscontri sia immediati che di lungo respiro. Tali criteri saranno tradotti in strumenti operativi a fondamento dei Piani comunali arbovirosi, facilitando la messa in atto delle misure di sorveglianza e monitoraggio, compresa la mappatura dei focolai larvali, gli interventi di lotta larvicida e adulticida, in situazioni ordinarie o di emergenza, e non da ultimo le azioni di coinvolgimento dei privati e dei soggetti economici più rilevanti per una corretta gestione delle aree private.

Il testo del progetto  (Pdf: 440 Kb)

ENTE PARTNER: REGIONE EMILIA ROMAGNA

COSTO: 450.000,00euro