Rete senza fili. Salute e Internet Addiction Disorder (IAD): tante connessioni possibili

La dipendenza da Internet (IAD - Internet Addiction Disorder) è caratterizzata da un superinvestimento nelle attività online, che satura il tempo e le energie dedicate alle altre sfere esistenziali, accompagnandosi a incapacità di controllo, sintomi astinenziali e talvolta a fenomeni di ritiro sociale. Sebbene tali forme di comportamenti problematici siano diffuse in tutta la popolazione, particolare attenzione è rivolta alla fascia adolescenziale, soprattutto ai “nativi digitali” il cui accesso alla rete è concomitante all’ingresso nel più ampio mondo sociale. Per gli adolescenti Internet rappresenta un ambito dalle grandi potenzialità per la comunicazione tra pari, l’esplorazione identitaria e il processo di socializzazione, grazie alle possibilità auto-espressive offerte da alcuni suoi applicativi. Tuttavia, i cambiamenti nelle modalità comunicative e relazionali non sono esenti da rischi evolutivi. Tuttavia, i cambiamenti nelle modalità comunicative e relazionali non sono esenti da rischi evolutivi. Inoltre, l’abuso della tecnologia può provocare gravi interferenze nella vita quotidiana, con conseguenze sulla salute mentale dei soggetti: sulla dimensione emotivo-affettiva, sull’autostima e sull’interazione con la realtà. È necessario pertanto prevenire l’insorgere di comportamenti a rischio, incoraggiando un uso consapevole delle nuove tecnologie, finalizzato a promuovere la salute mentale dei ragazzi. Si tratta non solo di rafforzare le loro competenze e le abilità in relazione agli aspetti strumentali del mondo digitale, ma di motivarli a navigarlo con la consapevolezza dei processi identitari, affettivi e relazionali messi in gioco, in un’ottica di individuazione dei fattori protettivi del comportamento problematico. Obiettivo generale del progetto è quello di prevenire l’insorgere della dipendenza da Internet attraverso azioni di riduzione del rischio di sviluppare un uso scorretto ed eccessivo di strumenti tecnologici (social media, videogiochi, Internet…) migliorando le capacità e le competenze (life skills) dei ragazzi e favorendo l’accesso dei soggetti a rischio ai servizi sociosanitari.

Il testo del progetto (Pdf: 219 Kb)

ENTE PARTNER: Reione Piemonte

COSTO: 432.000,00 euro

Referenti istituzionali
Per la Regione Piemonte:  Giuseppe Sacchetto

Stato di avanzamento del progetto

Prodotti del progetto

  • materiali didattici: 
  1. manuale “XCorsi”
  2. dispensa per la scuola primaria
  3. manuale “Lab”