Sordità infantile e patologie oculari congenite. Analisi dell'efficacia ed efficienza dei protocolli di screening uditivo e visivo neonatale

La sordità infantile e le patologie oculari congenite rappresentano due gravi affezioni neonatali ad alto impatto sociale, che se non diagnosticate e trattate precocemente, sono in grado di determinare gravi deficit fortemente invalidanti, che influiscono negativamente sui processi di sviluppo neurosensoriale, di apprendimento e di inserimento sociale del bambino. Il sistema uditivo e visivo sono infatti altamente plastici nella prima infanzia e la deprivazione sensoriale può portare a anomalie dello sviluppo. L’OMS insieme ad altre importanti organizzazioni internazionali che si occupano del problema, considerano la prevenzione precoce della sordità e dell'ipovisione attraverso l'introduzione di programmi di screening neonatali universali, la chiave per ridurre drasticamente gli effetti invalidanti delle patologie neurosensoriali congenite più frequenti alla nascita, raccomandando che “tutti i neonati abbiano accesso allo screening entro il primo mese di vita secondo protocolli standardizzati". Per massimizzare i benefici dello screening e garantire una reale identificazione precoce, è essenziale che i bambini che non passano lo screening ricevano test di follow-up tempestivi per confermare il loro stato. In Italia, lo screening uditivo è stato introdotto per la prima volta alcuni centri nascita nel 1997 e solo a partire da gennaio 2017 il DPCM dei nuovi Livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA) garantisce, all’art.38, lo screening uditivo e visivo a tutti i neonati. Per attuare tale disposizione, innovativa e unica nel suo genere a livello europeo, devono corrispondere servizi efficienti, efficaci ed appropriati, con un alto livello qualitativo. Ma attualmente sono pochi gli studi in Italia sull'analisi delle politiche sanitarie pubbliche relative agli screening neonatali e sul miglioramento degli outcomes qualitativi. Obiettivo generale del progetto è pertanto quello di valutare l'efficacia e l'efficienza dei protocolli di screening neonatali uditivo e visivo in Italia, identificando i punti di forza e debolezza per il raggiungimento degli standard qualitativi.

Il testo del progetto    (Pdf: 242 kb)

Ente: Iss

Euro: 120.000,00