Modello integrato per la valutazione dell'impatto dell'esposizione ai fattori di rischio fisico chimico e biologico sulla salute e la sicurezza degli operatori sanitari

Il settore sanitario occupa circa il 10% dei lavoratori dell’Unione europea, ed è pertanto uno dei più grandi settori occupazionali, con un’ampia gamma di professioni. Le donne rappresentano circa il 77% della forza lavoro. La percentuale di infortuni sul lavoro in questo settore, è tra le più elevate nell'Unione europea. Con una porzione così ampia della forza lavoro globale impiegata in questo settore ad alto rischio, e in previsione di un crescente bisogno di operatori sanitari in futuro, il potenziale impatto di questi rischi è considerevole e richiede una risposta adeguata. I lavoratori di questo settore sono infatti esposti ad una serie considerevoli di rischi per la salute, quali il sovraccarico biomeccanico, le posture incongrue, i movimenti scoordinati e/o ripetuti o come quelli legati all'utilizzo di sostanze chimiche (disinfettanti, gas anestetici, detergenti, …) oltre che a medicamenti che, soprattutto in sede di preparazione, possono entrare in contatto con la pelle o penetrare nelle vie respiratorie e provocare reazioni locali o sistemiche, come le malattie cutanee, più spesso di origine tossico-irritativa che non allergica, affezioni nasali, patologie sinusali, oculari e asma. L’utilizzo di alcuni strumenti di lavoro, quali aghi, siringhe, bisturi e altri dispositivi dotati di ago o taglienti, comporta inoltre un rischio di esposizione percutanea (puntura o taglio) con possibile trasmissione ematica di agenti biologici. In ultimo anche il lavoro a turni, il cambiamento di ritmi di lavoro, il lavoro notturno, i fattori organizzativi e i rapporti con i colleghi possono essere fonte di stress e altre patologie professionali. Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori nel Settore sanitario richiede un’azione costante di monitoraggio degli eventi dannosi, infortuni e malattie professionali, oltre all’analisi delle situazioni di rischio che si presentano nei luoghi di lavoro, nell’ottica di un approccio proattivo da parte delle istituzioni a supporto delle aziende. Il progetto quindi si pone quale obiettivo generale quello di attivare  una rete di monitoraggio per l’approfondimento dei fattori di rischio per gli operatori sanitari e individuazione di un modello di intervento mirato di prevenzione a supporto delle aziende.

Il testo del progetto    (Pdf: 219 kb)

Ente: Inail

Euro: 150.000,00