Prevenzione e sorveglianza delle malformazioni congenite: interventi sugli ambienti di vita e di lavoro per ridurre i rischi da fattori emergenti biologici (incluso virus Zika) e non

Le Malformazioni Congenite (MC), pur rappresentando eventi individualmente rari, nel loro complesso esprimono un rilevante problema di sanità pubblica, sia per ciò che riguarda le dimensioni del problema sia per gli esiti che spesso sono cronici ed invalidanti. Le MC sono patologie multifattoriali per le quali la riduzione dei fattori di rischio svolge un ruolo determinante e sono tra i principali indicatori dello stato di salute della popolazione, la loro sorveglianza è un importante e fondamentale strumento per il monitoraggio della frequenza degli eventi e per valutarne le possibili cause eziologiche. La sorveglianza viene attuato tramite i Registri delle Malformazioni Congenite (RMC) che effettuano la registrazione continua ed esaustiva delle MC,. L’attività dei RMC (raccolta, registrazione, archiviazione ed elaborazioni statistiche) permette di conoscere la prevalenza, l’incidenza e le fluttuazioni nello spazio e nel tempo delle MC.I dati raccolti dai RMC consentono inoltre di studiare le associazioni tra fattori di rischio e malattie e di quantificare la forza di tali associazioni, infine i RMC possono fornire informazioni utili su impatto ed efficacia di azioni di prevenzione mirate e di scelte sanitarie effettuate nel campo della salute riproduttiva.  La presente azione centrale CCM 2017 si propone di sviluppare a livello nazionale le attività di sorveglianza epidemiologica delle MC (Registro Nazionale Malformazioni Congenite); sviluppare un approccio operativo integrato per la prevenzione primaria, che utilizzi i dati della sorveglianza delle MC e si basi su buone pratiche del SSN e promuovere comportamenti consapevoli dei cittadini, che riducano le principali fonti di fattori di rischio per la popolazione generale: gli stili di vita, l'alimentazione e l'esposizione a agenti biologici e sostanze chimiche nell'ambiente di vita e di lavoro; compresi gli interferenti endocrini. Un focus specifico sarà dedicato alla riduzione dei fattori di rischio emergenti biologici e non (incluso virus Zika).

Il testo del progetto (Pdf: 295 Kb)

Ente: Iss

Euro: 130.000,00