Scegliere le priorità di salute e selezionare gli interventi efficaci per prevenire il carico delle malattie croniche non trasmissibili

Il diffuso aumento dell’aspettativa di vita è un’importante conquista legata al miglioramento delle condizioni sociali e ai progressi tecnologici, ma “più anni di vita” non sempre corrispondono a una qualità di vita migliore. L’aumento delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT) legate all’invecchiamento pone questioni importanti in relazione alla sostenibilità dei sistemi socio-sanitari, che devono far fronte ad un aumento delle richieste di servizi e prestazioni di cura .Questo impone ai Servizi Sanitari di attuare strategie appropriate e innovative per mitigare gli effetti negativi sul sistema sociale e economico, in primis prevenendo l’insorgenza di malattie croniche evitabili, attraverso la promozione di stili di vita più sani in particolare tra i soggetti in condizioni di rischio aumentato per MCNT. Numerosi studi individuano nella compressione della morbidità un obiettivo prioritario nella programmazione sanitaria a medio e lungo termine. Si tratta di aumentare gli investimenti nella prevenzione in modo da aumentare l’attesa di vita sana, posticipando l’inizio della MCNT, di più di quando non aumenti l’attesa di vita alla nascita, e quindi “comprimere” la popolazione-tempo che è portatrice di una malattia cronica. In un contesto di risorse non espandibile comq quello odierno , occorre adottare un approccio trasparente e razionale per la selezione delle priorità di salute e degli interventi di prevenzione. La ricerca in sanità pubblica dispone dei metodi per affrontare un tale processo, seppure non siano ancora stati proposti in una strategia esplicita per la pianificazione sanitaria. Questi includono l’analisi del carico di morbidità, disabilità e mortalità attribuibile ai fattori di rischio, la valutazione dell’evidenza disponibile, la stima del rapporto costo-efficacia e il potenziale impatto dell’intervento nel ridurre le disuguaglianze di salute. Tali criteri devono essere integrati in una valutazione multidimensionale e multidisciplinare, per definire le priorità di intervento e orientare le scelte di allocazione delle risorse. Pertanto con il presente progetto si intende  definire uno strumento di identificazione di priorità di salute e di interventi efficaci, da scalare a tutte le regioni italiane e da proporre eventualmente come strumento per l’elaborazione del prossimo PNP.

Il testo del progetto (Pdf: 441 Kb)

ENTE PARTNER: Regione Piemonte

COSTO: 449.250,00 euro

Referenti istituzionali
Per la Regione Piemonte: Carlo Senore